Progetti per il Recovery fund Via al secondo giro di incontri

9 Marzo 2021

TERAMO. Continua il percorso del Comune di Teramo per mettere in rete le tante idee progettuali, almeno 120, giunte in municipio tramite la piattaforma Ideate, con lo scopo di accedere al Recovery...

TERAMO. Continua il percorso del Comune di Teramo per mettere in rete le tante idee progettuali, almeno 120, giunte in municipio tramite la piattaforma Ideate, con lo scopo di accedere al Recovery fund con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Ieri, infatti, è partito il secondo turno di incontri tra il municipio e tutte le associazioni e le realtà interessate dalle proposte. «Il Comune ha esposto quali sono i suoi progetti, intorno ai quali vorrebbe fare sintesi», ha spiegato il consigliere comunale delegato Massimo Speca, continuando: «Il lavoro è certosino, anche perché ci sono progetti similari tra loro e c’è la necessità di inserire tutte le idee in un quadro unico. Da questo lavoro nasceranno due documenti. Uno con progetti finanziabili con il Recovery fund, un altro per accedere a fondi di altra natura, come Cipe o Por-Fesr».
Alle 15 si è tenuto il secondo tavolo su “Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura”, presieduto dall’assessore Antonio Filipponi. Tra i temi trattati, il progetto dell’Università di Teramo per la cittadella della cultura al posto dell’ex manicomio, ma anche l’azione di ammodernamento della pubblica amministrazione attraverso la digitalizzazione e le idee di valorizzazione del parco fluviale attraverso la realtà aumentata.
Alle 17 si è invece tenuto il secondo tavolo su “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, presieduto dall’assessore Martina Maranella. Nell’incontro si è parlato soprattutto del ciclo dei rifiuti e del miglioramento del centro di raccolta della Teramo Ambiente di Carapollo, ma anche delle iniziative contro i cambiamenti climatici.
Il secondo ciclo di incontri prevede due appuntamenti per domani (alle ore 15 con il tavolo “Infrastrutture per una mobilità sostenibile” e alle ore 17 con “Istruzione e ricerca) e per venerdì (alle ore 15 con il tavolo “Inclusione e coesione” e alle ore 17 con il tavolo “Salute”). Al termine degli incontri si tireranno le prime somme.(l.t.)