Progetti sugli asfalti da modificare: slitta una parte dei lavori

Alcuni interventi possono essere finanziati con il Pnrr solo se accompagnati da opere di rigenerazione urbana
TERAMO. Un piano asfalti ambizioso che è riuscito per ora solo in parte a raggiungere gli obiettivi che si era prefissato. Ma l'amministrazione a guida D'Alberto ci crede e, pur fra intoppi burocratici e progetti da ritoccare in tempi celeri, confida di poter completare le opere inserite in agenda prima del termine del mandato. «Molto è stato fatto negli ultimi anni ma tanto c'è ancora da fare: e ci scusiamo per i ritardi, ma non dipendono dalla nostra volontà», spiega l'assessore alle manutenzioni del Comune di Teramo Valdo Di Bonaventura, «il nostro impegno è massimo e proveremo a concludere gli interventi preventivati: di certo abbiamo ereditato una situazione disastrosa sul fronte degli asfalti, sia in centro che nelle frazioni, e porre rimedio all'incuria di decenni di mancati lavori non è semplice. Sappiamo bene che le strade da sistemare sono ancora molte e speriamo di farlo prima della fine del mandato. In ogni caso, chi amministrerà la città dopo questa giunta troverà una situazione migliore e dovrà proseguire sul percorso che abbiamo avviato».
Le cause dei ritardi l'assessore le rintraccia sia nella grande mole di lavoro degli uffici comunali sia in intoppi burocratici che in taluni casi fanno slittare l'avvio delle opere. In particolare, ci sono degli interventi per il rifacimento degli asfalti che erano stati inseriti nel pacchetto da 1,1 milioni di euro del Pnrr ma ora quei progetti, per essere in linea con i dettami del Piano nazionale di ripresa e resilienza, vanno modificati per poter essere finanziati: è il caso di Colleatterrato e Piano d'Accio. Qui i nuovi asfalti potranno realizzarsi con i fondi del Piano se inglobati in progettazioni di più ampio respiro che contemplino una rigenerazione urbana: cioè nuovi marciapiedi, corsie ciclabili e pedonali, illuminazione. «Questa rivisitazione dei progetti ci porterà via del tempo, ma dall'altra parte comporterà di certo un complessivo miglioramento degli interventi», spiega l'assessore che sempre in tema di Pnrr ricorda come invece siano pronti già i progetti per i lavori a Forcella, Valle San Giovanni e Frondarola dove i cantieri potrebbero partire entro pochi mesi. Le frazioni rappresentano una priorità per l'assessore perché «ci sono situazioni disastrose in diverse zone, dove mai si è fatta manutenzione. Noi siamo già intervenuti in molte realtà: ad esempio a Pantaneto, Colle Marino, Collecaruno, Garrano, Piane Delfico, contrada De Cecco, lungo la strada per Castrogno, a Scapriano, a San Martino e Villa Tofo, in via Michelangelo a San Nicolò a Tordino. In questi giorni inoltre ci sono lavori in corso a Colleminuccio, si proseguirà poi con Varano, Colle Santa Maria, Ponzano e Monticelli. Nello stesso lotto rientrano i lavori effettuati sulla strada di collegamento Sparazzano-Villa Romita, in via Parrozzani e via Canzanese a San Nicolò e a Villa Tofo», prosegue Di Bonaventura, che ricorda come i fondi messi in campo dall'amministrazione per gli asfalti siano pari a 1,6 milioni di euro, ai quali si aggiunge il milione di euro del Pnrr. Ai lavori in corso e in agenda si aggiungono gli obiettivi che l'assessore spera di centrare entro maggio 2023: strada dell'ospedale, via Roma, via Palermo e Fonte Baiano.
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