Progetto del Pd per il Sacro Cuore

27 Maggio 2016

Di Girolamo: la piazza va riqualificata grazie a un patto con i frati

ROSETO. Restituire centralità e giusto prestigio al quartiere del Sacro Cuore e all’annesso centro giovanile. È uno degli obiettivi di Sabatino Di Girolamo, candidato sindaco del Pd, il quale è convinto della necessità di attivare sinergie tra il Comune e la congregazione religiosa che gestisce parrocchia e oratorio. «Abbiamo in programma un progetto, da elaborare in stretta collaborazione con i padri piamartini», svela Di Girolamo, «per migliorare la vivibilità nell’ampio piazzale della parrocchia, eliminando la perenne presenza di automobili parcheggiate davanti al sagrato, in modo da restituire più spazio ai pedoni e, soprattutto ridurre i pericoli durante l’attraversamento pedonale da parte dei tantissimi ragazzi che frequentano quotidianamente l’oratorio San Piamarta». «Il centro giovanile piamartino è una risorsa per Roseto», sottolinea Massimo Felicioni, ex segretario locale del Pd e candidato nello stesso partito, «pertanto spetta all’amministrazione comunale mettere i sacerdoti nella condizione di operare al meglio, anche attraverso una pressione fiscale meno onerosa. In questo modo si potrebbe attivare un ‘pacchetto sociale’ che comprenda la gestione dei bambini dall’uscita di scuola, garantendo loro trasporto, mensa e assistenza nei compiti, riservando una parte del centro alle persone in momentanea difficoltà».

FERRI. «Le unità complesse di cure primarie rappresentano la chiave di volta di un’assistenza di base moderna», dice Francesca Ferri, candidata nella coalizione #amoroseto con Rosaria Ciancaione aspirante sindaco, «il mio impegno è far sì che anche Roseto ne abbia al più presto una efficiente, che rappresenti l’assetto di base della sanità sul territorio e, nel contempo, una vera e propria rivoluzione. Così anche i nostri cittadini potranno avere un unico luogo di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociale».

CANDELORI. «Destra Sociale si attiverà per la tutela della sicurezza pubblica, con rispetto delle norme legislative che disciplinano inquinamento acustico e ambientale e lotta alla microcriminalità», dice Giannina Candelori, candidata nella lista in questione che sostiene Enio Pavone, «attraverso il potenziamento sul territorio di forze dell’ordine o tramite convenzione con polizia privata. I pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande potranno svolgere la propria attività anche nelle ore notturne, ma nel rispetto della normativa vigente in tema di quiete pubblica e di somministrazione di alcolici, pena la decadenza di tale liberalizzazione. Saranno installate telecamere di controllo su tutto il territorio unitamente alla pubblica illuminazione per il tramite di un project financing. Si proseguirà inoltre nella lotta all’accattonaggio molesto e tramite minori e al commercio abusivo».(f.ce.)

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