Progetto dell’Aci: simulatore di guida per gli studenti

23 Febbraio 2017

TERAMO. Imparare la sicurezza sulla strada sarà divertente e interattivo come giocare con i videogiochi, grazie a un'iniziativa dell'Automobile club Teramo, in collaborazione con l'Ufficio scolastico:...

TERAMO. Imparare la sicurezza sulla strada sarà divertente e interattivo come giocare con i videogiochi, grazie a un'iniziativa dell'Automobile club Teramo, in collaborazione con l'Ufficio scolastico: la formazione, rivolta agli studenti delle scuole medie di nove istituti della provincia, avverrà con un simulatore di guida. In particolare saranno 750 i ragazzi interessati dal progetto "La sicurezza si fa strada": gli studenti dell'istituto comprensivo di San Nicolò, Notaresco, Campli, Torano, Roseto 2, quelli della D'Alessandro di Teramo, del Pagliaccetti di Giulianova, del Pascoli di Silvi e del Saliceti di Bellante. Il simulatore sarà particolarmente utile per gli studenti di terza media che vorranno conseguire l'abilitazione alla guida del motorino. L'apparecchiatura è in grado di riprodurre tutte le condizioni di guida e di trasmettere al guidatore sensazioni verosimili. La formazione a avverrà anche con manuali didattici dell'Aci e del gioco di società "La patente a punti". L'attenzione è motivata dal fatto che gli incidenti rimangono la prima causa di morte per i ragazzi dai 14 ai 25 anni. Per questo motivo, spiega l'Aci in una nota a firma del suo direttore Gabriele Irelli «farsi ascoltare dai più giovani è fondamentale per migliorare le condizioni di sicurezza e ottenere una riduzione degli incidenti». In provincia di Teramo i dati 2015 sulla sicurezza stradale, per quanto riguarda ciclomotori e motocicli, parlano di un calo di 14 incidenti e 17 feriti, ma di un aumento di morti: cinque nel 2015, uno in più rispetto all'anno precedente. L'uso del cellulare e l'eccesso di velocità restano gli atteggiamenti scorretti più ricorrenti al volante: nei primi sei mesi del 2016 le contravvenzioni nazionali della Polizia stradale sono aumentate per queste infrazioni del 25% e del 22%.

Emanuela Michini

©RIPRODUZIONE RISERVATA