Progetto “Pane quotidiano” per aiutare il Ruanda
VAL VIBRATA. Quattro cene, 15 chef, un solo progetto che parte dalla Val Vibrata per arrivare al Ruanda insegnando alla popolazione a fare il pane e aiutandola nell’acquisto dei forni di cottura....
VAL VIBRATA. Quattro cene, 15 chef, un solo progetto che parte dalla Val Vibrata per arrivare al Ruanda insegnando alla popolazione a fare il pane e aiutandola nell’acquisto dei forni di cottura. Aria, Associazione Ristoratori Abruzzo, con il vescovo Pietro Santoro della diocesi dei Marsi, hanno avviato un importante progetto di cooperazione internazionale a sostegno delle case di accoglienza ruandesi della “Famiglia Spirituale di Padre Mauri”, da anni presenti nei territori gravemente svantaggiati dell’area africana. Il progetto prende il nome di “Pane quotidiano” e nasce dall’invito che il vescovo Santoro aveva rivolto alla grande ristorazione abruzzese perché sostenesse la formazione all’arte del pane del personale ruandese impegnato nelle case di accoglienza a sostegno dei bisogni alimentari di bambini e famiglie.
Domani si parte con la prima delle quattro cene. Protagonista sarà il ristorante Cherì di Alba Adriatica dove il titolare Maurizio Cialini ospiterà nelle sue cucine anche gli chef dei ristoranti L’Angolo d’Abruzzo di Carsoli, Mammarosa di Avezzano, Vecchia Marina di Roseto e Osteria degli Ulivi di Montorio. Protagonista il pesce per raccontare le donne e gli uomini del nostro mare. Il 4 aprile sarà la volta del ristorante Zunica di Civitella del Tronto.
Il progetto con annessa raccolta fondi nasce dalla necessità di stabilizzare e rendere autonoma la produzione del pane in territori poveri del Ruanda. Il pane, fondamento della cultura alimentare del Mediterraneo, può rappresentare in Ruanda un valore nutrizionale importantissimo e purtroppo ancora non garantito nemmeno all’infanzia. L’appello di Santoro ha trovato una risposta positiva in Aria. I luoghi dove si terranno i seminari formativi sono Avezzano, Bellante, Tortoreto e Alba Adriatica.
Aria è impegnata da diversi anni in un percorso di valorizzazione delle professionalità della ristorazione territoriale e delle risorse della produzione agricola e del comparto marino regionale. (a.d.p.)
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