Progetto per curare la biblioteca

Manutenzione e pulizia affidate a due percettori di reddito di cittadinanza
ROSETO. Cura, manutenzione ordinaria e pulizia della biblioteca comunale. È questo il principale obiettivo del progetto “La cura della cultura”, uno dei Puc, progetti utili alla collettività: prevede l’impiego di due percettori di reddito di cittadinanza ed è stato approvato nei giorni scorsi in giunta comunale. «Siamo felici di aver potuto attivare questo Puc», commenta l’assessore al sociale e alla cultura Francesco Luciani, «specifico per la nostra biblioteca comunale. Questo progetto prevede la cura, la manutenzione e la pulizia dell’edificio comunale. È solo una risposta contingente alle attuali criticità, ma è in atto ormai da mesi una riflessione all’interno della maggioranza su come andare a potenziare strategicamente la nostra biblioteca, dandole dunque il futuro che merita».
Come è specificato nella delibera, i percettori di reddito di cittadinanza possono essere impiegati da un minimo di otto ore settimanali fino a un massimo di sedici ore settimanali, ma ci deve essere in ogni caso un accordo tra le parti. «La programmazione delle otto ore settimanali può essere sviluppata sia su uno o più giorni della settimana», si legge nella delibera, «sia su uno o più periodi del mese, fermo restando l’obbligo del totale delle ore previste nel mese, compresa la possibilità di un eventuale recupero delle ore perse nel mese di riferimento».
Attualmente però, all’interno della biblioteca continua a entrare l’acqua durante i giorni di pioggia: da anni infatti ci sono delle criticità sul tetto e l’attuale amministrazione un anno fa ha stanziato dei fondi per risolvere la situazione, ma ad oggi i lavori ancora non sono partiti. Nell’ultimo consiglio comunale il sindaco Mario Nugnes nel merito ha precisato che, sul tetto, ci sono dei rifiuti che non possono essere trattati in maniera superficiale, e che a breve inizieranno i lavori. (l.v.)
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