Progetto per sistemare l’area verde dell’Alberghiero

SILVI. Si chiama “Service Green” il progetto sperimentale per la sistemazione dell’area verde che circonda l’istituto alberghiero di Silvi, redatto dall’architetto Carmelita Breccione Mattucci e...
SILVI. Si chiama “Service Green” il progetto sperimentale per la sistemazione dell’area verde che circonda l’istituto alberghiero di Silvi, redatto dall’architetto Carmelita Breccione Mattucci e illustrato dalla stessa progettista in un incontro che si è svolto nella scuola. «Il progetto» ha detto Daniela Magno, dirigente scolastica dell’istituto superiore Zoli di Atri che comprende anche l’Alberghiero di Silvi, «è l’esito di un interessante esperimento didattico che ha visto coinvolti docenti e ragazzi dell’Alberghiero di Silvi e dell’Agrario di Atri. Le indicazioni e le proposte raccolte dall’architetto Breccione Mattucci sono derivate dagli incontri tra i giovani dei due istituti. Si tratta di un progetto interplessi che si pone l’obiettivo dello sviluppo della dimensione dell’apprendimento come integrazione all’insegnamento di aula con il riferimento concreto alla realtà esterna». All’incontro erano presenti il sindaco Andrea Scordella, l’assessore alla pubblica istruzione Giuseppina Di Giovanni che si sono detti fortemente interessati all’iniziativa. «Non possiamo che essere felici», ha dichiarato il sindaco, «poiché questo progetto si inserisce bene nel vasto programma che stiamo pianificando proprio sulla scuola di Silvi. Nei prossimi mesi avremo la chiara visione degli interventi che realizzeremo per dare un assetto definitivo e moderno all’intero comparto dell’edilizia scolastica con la creazione di ben tre poli scolastici che comprenderanno la scuola primaria e media. Questa iniziativa rappresenta un buon esempio di come sia possibile e importante aprire la scuola alla società e il mondo reale alla scuola. Ci avviamo alla conclusione dell’anno 2018 e della gestione finanziaria del bilancio approvato a suo tempo dal commissario straordinario, sicché i margini di intervento da parte del Comune in questo momento sono davvero minimi. Ma stiamo già lavorando per pianificare gli interventi per l’anno 2019 e in quella prospettiva comprenderemo anche questa lodevole iniziativa».

