Progetto per un nuovo albergo Chiesta la variazione del Prg

“Casino.it” ha presentato richiesta per sopraelevare un immobile in via Capri e farlo diventare hotel Questa iniziativa e la ristrutturazione di un palazzo al Paese indicano una ripresa dell’edilizia privata
GIULIANOVA. Sembra esserci una lenta e leggera ripresa dal punto di vista delle costruzioni private in città. Nonostante la crisi, infatti, e un mercato immobiliare pressoché fermo, ci sono imprenditori disposti ad investire. È il caso della ditta Casino.it srl che ha proposto al Comune una istanza di realizzazione di un’attività ricettiva prevedendo l’ampliamento, ossia la sopraelevazione di un piano, in un immobile in via Capri, attualmente a destinazione residenziale.
Considerato che la richiesta comporta la variazione di uno strumento urbanistico, cioè del piano regolatore, è stata convocata, per giovedì 15 dicembre alle 11, una conferenza dei servizi nei locali degli uffici tecnici in via Bindi. Durante la stessa conferenza dei servizi si parlerà anche della ristrutturazione dell’immobile in via Gramsci 41, adiacente alla farmacia Del Leone. Per gli imprenditori oggi è anche più costoso costruire, visto che l’amministrazione comunale ha aumentato i prezzi degli oneri concessori (legge ex Bucalossi).
Nel mercato immobiliare, invece, si è assistito al ribasso dei prezzi di acquisto e affitto, dovuti evidentemente alla crisi economica Dall’ottobre 2015 ad oggi, infatti, l’andamento del prezzo medio richiesto per gli immobili in vendita sul territorio giuliese è sceso del 2,2%, come rivela il sito immobiliare.it, passando da 1.722 euro al metro quadro a 1.684 euro. Nel corso del mese di ottobre 2016 per gli immobili residenziali in affitto sono stati richiesti in media 7,27 euro mensili a metro quadro, con una diminuzione del 0,9% rispetto a ottobre 2015 (7,34 euro mensili per metro quadro).
Il ribasso dei prezzi di vendita e affitto, tuttavia, non è bastato agli imprenditori per fare il salto di qualità e riavviare il mercato. Si pensi alla zona dell’ex zuccherificio Sadam in via Trieste. Il primo lotto dei lavori è stato completato ma gli appartamenti rimangono pressoché vuoti.
Al momento, quello che doveva essere il nuovo quartiere giuliese è occupato solo da due grandi attività commerciali. Per l’avvio del secondo lotto, infatti, gli imprenditori contavano sulla vendita degli appartamenti che però va a rilento.
Altra cosa è se si guarda dal lato dell’urbanistica pubblica. A maggio, infatti, sono partiti i lavori per i progetti di rigenerazione urbana, a cura della Giulianova patrimonio, per la realizzazione di 36 alloggi da affittare a canone concordato, nel centro storico e in via Bellini, e la ristrutturazione del palazzo Kursaal per una spesa di oltre 4 milioni di euro, finanziati per metà dalla Regione e per metà dalla Giulianova patrimonio.
Margherita Totaro
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