Progetto Sprar Indetta la gara per la gestione del servizio
ROSETO. Il Comune di Roseto ha indetto la gara d’appalto per la gestione del servizio di accoglienza, tutela e integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) per il periodo marzo-dicem...
ROSETO. Il Comune di Roseto ha indetto la gara d’appalto per la gestione del servizio di accoglienza, tutela e integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) per il periodo marzo-dicembre 2019, salvo proroghe. La relativa delibera è stata pubblicata sull’albo pretorio dell’ente nei giorni scorsi e ad occuparsi dell’espletamento delle procedure di gara sarà l’Asmel, l’organismo al quale il comune rosetano si è affidato dallo scorso ottobre, dopo aver rescisso la convenzione con la stazione unica appaltante della Provincia, ritenuta dall’amministrazione rosetana inadeguata a garantire tempi celeri nell’espletamento dei bandi. Nella delibera l’amministrazione specifica che si procederà all’aggiudicazione anche in caso di un’unica offerta valida e che il Comune si riserva di non procedere all’assegnazione nel caso in cui nessuna offerta risultasse idonea o conveniente. L’importo complessivo del progetto è di circa 640mila euro, mentre quello a base di gara è di circa 600mila a fronte di quasi 32 mila euro di cofinanziamento del servizio da parte del Comune di Roseto attraverso la valorizzazione di beni e personale.
Il progetto Sprar è attivo a Roseto dal 2014 e da allora sono stati accolti decine di giovani provenienti prevalentemente da paesi dell'Africa sub-sahariana e da nazioni quali Pakistan, Bangladesh e Afghanistan. Ad occuparsi del servizio, fino ad oggi, la cooperativa Medihospes, la quale si è resa disponibile a proseguire le attività fino alla nuova aggiudicazione, al fine di non interrompere gli interventi a favore dei migranti interessati dal progetto. (p.s.)
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