Progetto Sprar Indetta la gara per la gestione del servizio

17 Febbraio 2019

ROSETO. Il Comune di Roseto ha indetto la gara d’appalto per la gestione del servizio di accoglienza, tutela e integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) per il periodo marzo-dicem...

ROSETO. Il Comune di Roseto ha indetto la gara d’appalto per la gestione del servizio di accoglienza, tutela e integrazione a favore di richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) per il periodo marzo-dicembre 2019, salvo proroghe. La relativa delibera è stata pubblicata sull’albo pretorio dell’ente nei giorni scorsi e ad occuparsi dell’espletamento delle procedure di gara sarà l’Asmel, l’organismo al quale il comune rosetano si è affidato dallo scorso ottobre, dopo aver rescisso la convenzione con la stazione unica appaltante della Provincia, ritenuta dall’amministrazione rosetana inadeguata a garantire tempi celeri nell’espletamento dei bandi. Nella delibera l’amministrazione specifica che si procederà all’aggiudicazione anche in caso di un’unica offerta valida e che il Comune si riserva di non procedere all’assegnazione nel caso in cui nessuna offerta risultasse idonea o conveniente. L’importo complessivo del progetto è di circa 640mila euro, mentre quello a base di gara è di circa 600mila a fronte di quasi 32 mila euro di cofinanziamento del servizio da parte del Comune di Roseto attraverso la valorizzazione di beni e personale.
Il progetto Sprar è attivo a Roseto dal 2014 e da allora sono stati accolti decine di giovani provenienti prevalentemente da paesi dell'Africa sub-sahariana e da nazioni quali Pakistan, Bangladesh e Afghanistan. Ad occuparsi del servizio, fino ad oggi, la cooperativa Medihospes, la quale si è resa disponibile a proseguire le attività fino alla nuova aggiudicazione, al fine di non interrompere gli interventi a favore dei migranti interessati dal progetto. (p.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.