Progetto Uomo, da 25 anni contro la droga

14 Aprile 2018

Un libro e altre iniziative per l’anniversario del centro di ascolto che si ispira al modello di don Picchi

ROSETO. L’associazione Progetto Uomo di Roseto compie 25 anni ed è pronta a festeggiare la ricorrenza con una serie di iniziative. Si partirà con un evento in programma il 26 giugno, quando sarà presentata anche una pubblicazione che riassume la storia del centro d’ascolto nato il 15 aprile 1993, che si ispira al modello integrato di don Mario Picchi. Si tratta di un programma terapeutico di recupero dalla tossicodipendenza capace di costituire una valida indicazione non soltanto per chi sta vivendo in prima persona il dramma della droga, ma per chi è alla ricerca di punti di riferimento significativi per la propria vita. «La loro opera è fondamentale per il territorio, nonostante lavorino spesso dietro le quinte», ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali di Roseto Luciana Di Bartolomeo, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Sabatino Di Girolamo, la presidente del consiglio comunale Teresa Ginoble ed il presidente dell’associazione Alessandro Di Marco. «Sono un punto di riferimento per chi ha bisogno di essere ascoltato, che è la cosa più importante per una persona in difficoltà», ha evidenziato ancora l’assessore. «Abbiamo deciso di metterci per una volta al centro dell’attenzione», ha affermato Di Marco, «per far sapere a tutti che dopo 25 anni il problema della droga nella nostra società è sempre presente, ma se ne sta parlando meno».
Il sindaco ha voluto evidenziare il ruolo fondamentale dell’associazione non soltanto nell’aiuto alle presone con problemi di droga ma soprattutto nel prevenire l’uso di sostanze stupefacenti. Ginoble ha più volte ringraziato gli assessori che nel corso degli anni si sono occupati di politiche sociali ed hanno favorito il lavoro di quest’associazione. (p.s.)
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