Prologo con Ferrari e Mercedes

Il rombo delle Rosse e dei bolidi di Stoccarda delizia gli spettatori
TERAMO. Il rombo delle Ferrari annuncia l’arrivo della Mille Miglia. Alle 15.30 sfilano lungo corso San Giorgio e in piazza Martiri i primi esemplari dell’auto italiana più famosa e costosa. In tutto sono un centinaio, tra modelli nuovi di zecca e altri già entrati nel mito come la “Testarossa”. Si fermano per qualche secondo al check point davanti alla scalinata del duomo e i piloti in fila fanno scalpitare i cavalli nel motore per la gioia degli appassionati. Il corteo delle rosse è un gustoso antipasto che accompagna gli ultimi minuti attesa delle auto d’epoca in gara, pensato in onore di Enzo Ferrari.
Non ci sono, però, solo le auto del cavallino a fare da apripista alla Mille Miglia. Lungo il percorso che attraversa il centro e la zona della stazione il pubblico assiepato dietro alle transenne e sugli spalti può ammirare rari esemplari di Mercedes. Anche questo è un omaggio voluto dagli organizzatori della corsa. Quest’anno cade, infatti, il 60° anniversario della vittoria di Stirling Moss che alla guida di una delle tre Frecce d’argento 300 Sl in gara nell’edizione del ’55 fece registrare il record della competizione alla media di 157 chilometri orari. Le auto protagoniste della Mille Miglia oltre mezzo secolo fa fanno parte della carovana che precede la gara e per gli spettatori che osservano attenti ai lati della strada è come fare un tuffo nel passato. Ad arricchire il corteo è anche un gruppo di mezzi militari d’epoca che precede l'arrivo della corsa. (g.d.m.)
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