Promozione con gli influencer M5S: solo pubblicità di marchi

TORTORETO. Il M5s di Tortoreto si schiera contro la campagna comunale di promozione turistica con gli influencer. «Stiamo assistendo attoniti a post pubblicati sulle pagine istituzionali del Comune,...
TORTORETO. Il M5s di Tortoreto si schiera contro la campagna comunale di promozione turistica con gli influencer. «Stiamo assistendo attoniti a post pubblicati sulle pagine istituzionali del Comune, con contenuti pubblicitari vari, di marchi ed aziende diverse, addirittura con promozioni ed inviti all'acquisto di scarpe e, per finire, con la promozione di alcuni ristoranti, attività locali e imprese ricettive (a spese di tutti e veicolati dall'ente)», scrive il consigliere comunale pentastellato Riccardo Straccialini che ricorda come «l'obiettivo della campagna social (ad un costo di 3mila e 660 euro con affidamento diretto a "ditta di fiducia dell'ente"), fortemente voluta dall'assessore al turismo Giorgio Ripani e annunciata qualche settimana fa, è di promuovere il nostro territorio, in “target family”. Questo progetto avrebbe dovuto produrre materiale che raccontasse e promuovesse il territorio, invece stiamo dando noi visibilità agli influencer per vendere i loro prodotti, tra l'altro con contenuti frivoli che non lasceranno traccia».
Da giorni, gli influencer e i blogger incaricati dal municipio sono ospiti delle strutture cittadine e stanno producendo foto, post e articoli con l’hashtag “back2tortoreto». Straccialini invia all’amministrazione tre domande: «Come verrà valutata l'efficacia e il ritorno di questo investimento? Come mai alcune attività commerciali sono sponsorizzate nei post? Quali altre aziende e progetti sono stati considerati e come mai questa agenzia è stata considerata “di fiducia dell'ente?».(l.t.)
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