Pronta la prima lettera pastorale di Leuzzi

TERAMO. A San Gabriele, venerdì scorso, il vescovo Lorenzo Leuzzi ha presentato il programma pastorale del prossimo anno di fronte ad una sala gremita di sacerdoti. «Iniziamo il nuovo anno pastorale...
TERAMO. A San Gabriele, venerdì scorso, il vescovo Lorenzo Leuzzi ha presentato il programma pastorale del prossimo anno di fronte ad una sala gremita di sacerdoti. «Iniziamo il nuovo anno pastorale con grande fiducia e gioia», ha esordito, «la riapertura di alcune significative chiese e il rilancio economico-finanziario del nostro territorio sono di grande auspicio». Leuzzi ha raccolto le sue idee programmatiche in un opuscolo, la sua prima lettera pastorale, che sarà presentata in duomo venerdì 14 settembre alle 20,30 ai fedeli ed alle autorità civili. “L’oggi di Dio e l’oggi dell’uomo” è il titolo del fascicolo che sarà offerto in regalo agli intervenuti. Sarà una presentazione a più voci e oltre a quello del vescovo ci saranno tre interventi sulla lettera: quelli di don Igor Di Diomede, direttore della Caritas, per la “carità samaritana”; quello di Dino Mastrocola, rettore eletto dell'Università degli Studi di Teramo, per la “carità intellettuale”; quello di Renzo Di Sabatino, presidente della Provincia di Teramo, per la “carità politica”.
L’oggi: come mai questo avverbio, scelto come parola-chiave del documento? L’ex docente Luciano Verdone, da sempre vicino alla diocesi, lo ha chiesto a Leuzzi, che ha risposto: «Perché il presente è l’unica dimensione in cui la comunità può provare a costruire una civiltà più umana e più giusta. La società, infatti, ha bisogno di essere costruita e non ideologizzata, avendo la pazienza e la tenacia di promuovere tutti. Le nuove generazioni attendono dalla chiesa una risposta significativa ed adeguata. C’è una fase di transizione epocale che perdura, ormai, da tanto. È giunta l’ora di imboccare, con coraggio, la novità».
Il cambiamento consiste per Leuzzi nella realizzazione di precisi punti di programma. Tra questi figura l’apertura di un Centro di teologia per Laici, dedicato a Paolo VI. La formazione del laicato, infatti, è stata unanimemente richiesta nel convegno diocesano di giugno. Una particolare attenzione sarà dedicata alla preparazione intellettuale e professionale dei giovani, organizzando itinerari di orientamento universitario e di promozione di una nuova cultura dell’imprenditorialità.

