Pronta la ricetta per salvare l’ospedale

La commissione sanità ha ultimato il dossier per D’Alfonso: servono più personale e attrezzature
GIULIANOVA. È pronto il documento programmatico stilato dalla commissione sanità del Comune, presieduta da Luigi Ragni, in difesa dell’ospedale Maria Santissima dello Splendore, espressamente richiesto dal governatore Luciano D’Alfonso nel corso di una sua visita ufficiale di ottobre per fronteggiare le carenze della struttura sanitaria giuliese.
Le priorità da risolvere sono state individuate nel potenziamento del personale e del pronto soccorso e nella modernizzazione dei macchinari. L’ospedale, secondo il documento, dovrebbe implementare la cura di pazienti acuti, senza tralasciare i reparti specializzati già esistenti (medicina interna, chirurgia, cardiologia) e attivare un Obi (osservazione breve intensiva) pediatrica attiva 12 ore che funga da filtro per l’ospedale di Teramo e possa fronteggiare le esigenze turistiche soprattutto nel periodo estivo; si dovrebbero poi potenziare i nuclei di assistenza primaria (ambulatori e medici di base) per fare in modo che i pazienti che mostrano patologie di minore gravità possano essere trattati senza trasferimento in ospedale, soprattutto attraverso la creazione di case della salute.
«La prossima settimana», ha asserito Ragni, riferendosi alla riunione di martedì prossimo, «si chiuderà ufficialmente il percorso della commissione speciale sanità che ha affrontato tutte le problematiche che riguardano l’ospedale giuliese, nel segno della discontinuità con il passato e mettendo al centro del dibattito le esigenze della collettività e un forte rinnovamento dal punto di vista organizzativo, gestionale e di idee». Al documento hanno lavorato, per cinque mesi, tutti i componenti dei gruppi consiliari, ma anche rappresentanti di Notaresco, Morro d’Oro, Tortoreto, Mosciano, Bellante e Roseto (visto che l’ospedale giuliese ha una portata di 88mila prestazioni, che triplicano in estate) e medici che lavorano da anni all’ospedale. Ragni, ringraziando i membri della commissione, il governatore e il manager Asl, ma anche i cittadini per il loro impegno nella salvaguardia di un bene pubblico, ha anche espresso la necessità di snellire le procedure. Nel prospetto non sono mancati riferimenti al bisogno di effettuare un esame accurato dell’edificio (solo pochi giorni fa, per il maltempo, c’erano infiltrazioni d’acqua) per risanare i punti carenti, ma anche alla necessità di potenziare consultorio e ambulatorio di ginecologia visto che, ora, i medici che prestano servizio nell’uno e nell’altro hanno pochissime ore di servizio.
Margherita Totaro
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