Pronti a installare le telecamere Nel 2018 oltre 900 reati in città

ROSETO. «Siamo pronti a installare le 15 telecamere di sorveglianza nelle zone sensibili della città, manca solo l’approvazione della polizia delle telecomunicazioni di Pescara». A dirlo è il...
ROSETO. «Siamo pronti a installare le 15 telecamere di sorveglianza nelle zone sensibili della città, manca solo l’approvazione della polizia delle telecomunicazioni di Pescara». A dirlo è il sindaco Sabatino Di Girolamo dopo la riunione di martedì in questura tra il vicesindaco Simone Tacchetti, il responsabile tecnico del Comune Guido Cianci, il comandante dei carabinieri di Roseto, il maresciallo Giuseppe Tarantino, e il comandante provinciale della guardia di finanza, il luogotenente Giovanni Borrello.
Al termine del vertice la questura ha dato il via libera al progetto e a i punti individuati dal Comune di Roseto per l’installazione delle telecamere, ovvero via Latini lato Nazionale e via Latini da via Manzoni, via Di Giorgio e incrocio via Di Giorgio-piazza Dante, incrocio piazza Dante-via Triboletti, pineta Celommi sia sul lato del lungomare sia su via Colombo, per un importo complessivo di 15mila euro messo a disposizione dall’amministrazione. I rappresentanti delle forze dell’ordine, però, hanno consigliato al vicesindaco di ampliare la copertura con le telecamere in altre zone come via Colombo (da via Frascati a via Thaulero), le due rotatorie sulla Statale 16, ovvero al Borsacchio e all’incrocio con la statale 150, l’intersezione tra la statale 150 e via Santa Petronilla, sulla statale 150 all’altezza del casello dell’autostrada, via Nazionale nell’intersezione con il sottopasso di via Marco Polo, e Cologna spiaggia.
L’amministrazione ora dovrà valutare l’impegno economico, anche perché le forze dell’ordine hanno chiesto al Comune di estendere il periodo della manutenzione degli impianti da 24 mesi a 5 anni. «Le richieste delle forze dell’ordine», spiega Tacchetti, «si giustificano anche alla luce dell’incidenza dei reati a Roseto, il 9,4% dei reati commessi in provincia nel 2018. Nel solo comune di Roseto, sempre nel 2018, sono stati commessi 943 reati, con un incremento di 62 rispetto al 2017 e con un aumento sensibile dei furti. E’ chiaro che le nuove richieste dovranno intersecarsi con le nostre possibilità di bilancio, ma la volontà di assecondare le necessità emerse c’è tutta». (l.v.)

