«Pronti a riempire il lago di Campotosto»

L’Enel chiede l’autorizzazione a Regione e ministero. D’Alfonso: «Possono cominciare»
TERAMO. L’Enel è pronta a riempire il lago di Campotosto e attende solo il via libera della Regione Abruzzo e della direzione generale dighe del ministero delle Infrastrutture. È quanto si legge in una lettera inviata dal società ai due enti e intanto c’è una prima risposta informale del presidente Luciano D’Alfonso che ha dichiarato: «L’Enel inizi a ripristinare il riempimento dell’invaso, nel frattempo parlerò con gli imprenditori del mondo agricolo perché le loro esigenze vanno riscontrate e sottoposte a verifica. In tutto questo tempo ho spinto e mediato. Sono andato 11 volte al ministero e parlato per 22 volte con l’Enel. Voglio una infrastruttura verificata e un invaso riempito a uso agricolo in un quadro di piena idoneità». Lo svuotamento dell’invaso artificiale di Campotosto – deciso per motivi di sicurezza dopo le forti scosse di terremoto di gennaio – rischia di creare notevoli disagi alle numerose aziende agricole, in particolare del Teramano, che utilizzano l’acqua del lago per irrigare le colture. Le associazioni di categoria sono in allarme, soprattutto in vista dell’estate quando l’acqua di Campotoso sarà fondamentale per garantire l’irrigazione, e per questo motivo hanno chiesto di accelerare le procedure di riempimento. L’Enel è pronta a iniziare il progressivo aumento del livello dell’acqua nell’invaso proponendo il «raggiungimento graduale della quota di 1310 metri s.l.m. ed il successivo esercizio del lago disposto entro tale limite al fine di coprire le necessità di approvvigionamento delle utenze irrigue stimate in circa 65 milioni di metri cubi». L’Enel attende ora «di ricevere la relativa approvazione prima di poter procedere al reinvaso, rappresentando l’urgenza della questione attese le attuali condizioni climatiche e la loro ragionevole evoluzione».
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