Pronti all’esodo per Prato «La storia ci aspetta»

17 Aprile 2015

La prevendita rallenta ma sono comunque quasi 700 su 947 i biglietti venduti e c’è tempo fino a domani. Partenze con pullman, minibus e auto private

TERAMO. L’esodo di Reggio Emilia di qualche settimana fa non resterà isolato. Sono al momento 689, infatti, i tifosi del Teramo pronti a partire alla volta di Prato sperando di festeggiare lo storico salto in cadetteria già questa domenica. Nelle abituali sedi di prevendita sono a disposizione ancora dei tagliandi sia per il settore ospiti che per la tribuna ma è probabile che, da stamane fino a domani sera, la dotazione di 947 biglietti messa a disposizione dalla società toscana possa esaurirsi.

Pronti ad invadere Prato sono auto private e pullman. Due dei quali, da ottanta posti ciascuno, sono organizzati dall’infaticabile Mauro Nepomuceno del Caffè San Giorgio. E pullmini, da nove posti ma anche leggermente più grandi, messi a disposizione dall’associazione “Senza TE non so stare”. Due pullmini ed auto sono pronti a partire, domenica mattina presto, attorno alle 6, da San Nicolò grazie al “Gruppo Edicola” capitanato da Ivano Chiavattari che non ha saltato una sola trasferta del suo amato Teramo. Una comitiva di 22 persone che ha scelto anche di prenotare un ristorante a Prato, “Il Capriolo”. Ritrovo alle ore 7 e partenza mezz’ora più tardi per un altro torpedone organizzato dal super tifoso Angelo Fanelli. Un pullman che vedrà partecipare anche una quindicina di tifosissime del Diavolo o, per meglio dire, diavolesse. «Non è prevista alcuna visita alla città per noi», sottolinea lo stesso Angelo Fanelli, «pranzeremo al sacco e, appena arrivati allo stadio, ci sarà il tempo per preparare le bandiere. L’obiettivo è entrare il prima possibile per far sentire alla squadra tutto il nostro calore».

L’autostrada direzione Firenze sarà invasa, comunque, da tante auto. Gianfrancesco Tacchetti, Danilo Trisolino e Giampaolo Trippetta partiranno molto presto «per provare anche a visitare la città di Prato», così come Mirko Gabriele, Mauro Boldrini, Ermanno Maccioni ed Andrea Belfiore: «Valuteremo se mangiare lì ma non vogliamo assolutamente mancare all’appuntamento con la storia».

Tanti, però, saranno, per svariati motivi, anche i tifosi costretti a disertare la gara in terra toscana. Non sono previsti maxischermi per vedere la partita in città, l’orario delle 14.30 è scoraggiante per gli esercenti. La diretta streaming, tuttavia, “salva” un po’ tutti. Roberto Testoni, grande tifoso biancorosso, seguirà la gara sul sito Sportube direttamente da Cremona e Gabriele Luciani addirittura dalla Germania, più precisamente da Amburgo dove si trova per un addio al celibato. Un amore verso il Diavolo che supera anche confini inimmaginabili. Direttamente sullo smartphone Lorenzo Di Gennaro proverà ad incitare la squadra di Vivarini. Saranno a Teramo Patrizia Pannella e Donatella Binchi che seguiranno il match da casa. Così come Piero Di Domenico, che ha collegato il suo 55 pollici di casa con la linea internet in modo da poter vedere la sfida comodamente seduto in poltrona. «Non mi sono perso una partita», sottolinea Di Domenico, «mentre mio figlio, Stefano, partirà sicuramente alla volta di Prato. Sportube, sicuramente, è stata una bella novità per i tifosi, come me, che non possono recarsi in trasferta». I tifosi sono pronti a scrivere una bellissima pagina di storia.

Matteo Falzon

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