Pronti i bandi per assegnare due impianti

Gestione del Patrizi e del polifunzionale di Campo a Mare, fino a venerdì il Comune raccoglie offerte
ROSETO . Pubblicati nei giorni scorsi sull’albo pretorio del Comune di Roseto i bandi per la gestione del campo Patrizi e del centro polifunzionale di Campo a Mare superiore. Entrambi gli impianti sono ritenuti «privi di rilevanza economica», quindi classificati come strutture incapaci di produrre profitto.
Il Comune assegnerà la gestione dei due luoghi di aggregazione per i prossimi cinque anni, riservandosi la possibilità di estendere l’accordo con l’assegnatario per un ulteriore periodo. Sia nel caso del campo Patrizi che per quello di Campo a Mare superiore, le società sportive interessate dovranno far pervenire all’ente comunale i plichi con la documentazione necessaria entro le 12 di venerdì, con le buste che saranno aperte il giorno dopo alle 11. Nel caso di proposte economicamente analoghe, l’assegnatario sarà stabilito attraverso un punteggio generato da una serie di criteri, come ad esempio il progetto di valorizzazione della struttura. Nonostante un atto di rinuncia fatto pervenire qualche tempo fa, il campo Patrizi al momento viene salvaguardato dall'As Roseto. Si tratta di una sorta di scambio di favori fra Comune e società, con quest’ultima che ha continuato a usufruire dell’area occupandosi però di tutte le problematiche attinenti alla manutenzione dello storico impianto sportivo che, dopo due anni di riqualificazione, venne riaperto al pubblico il 27 aprile 2010. Se ne parlava come una delle più grandi opere pubbliche mai realizzate a Roseto, ma fin da subito presentò delle imperfezioni. Inoltre l’opera è rimasta parzialmente incompiuta, con il progetto complessivo che prevedeva l’abbattimento del muro di recinzione di via Mazzola per realizzarci una piazza, un marciapiede e la prosecuzione della pista ciclopedonale. Non sembra necessitare invece di interventi strutturali il centro polifunzionale di Campo a Mare superiore. L’impianto però, nonostante l’impegno e la buona volontà dei precedenti gestori e un crescente senso civico di una parte dei residenti, in passato è stato fatto oggetto di atti vandalici ed è tuttora accerchiato da rifiuti e sporcizia. Fatte le dovute pulizie, chi si farà carico della gestione dovrà fare di tutto per trasformarlo in un luogo di ritrovo ed aggregazione per i giovani del quartiere.
Piergiorgio Stacchiotti
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