Pronto il bando per gestire il circolo tennis

L’amministrazione vuole affidare anche il palasport di Scapriano e alcuni impianti minori
TERAMO. È pronto il bando per la gestione del Circolo tennis “Costante Bernardini”. Il Comune ha predisposto l’atto per l’individuazione del nuovo gestore del complesso sportivo della Gammarana. Mancano solo alcune limature che saranno apportate al documento domani, nel corso di un incontro tra i dirigenti di ufficio tecnico e ufficio sport, l’assessore Antonio Filipponi e il sindaco Gianguido D’Alberto, e subito dopo il provvedimento verrà pubblicato. La gestione attuale, che per anni si è occupata dei campi da tennis della Gammarana, alla scadenza dell’incarico ha ottenuto una proroga di sei mesi tutt’ora in corso ma destinata a culminare a breve nell’emissione del nuovo bando. I particolari dell’appalto saranno resi noti dall’amministrazione al momento della pubblicazione dell’atto, ma di sicuro il nuovo affidamento avrà durata pluriennale. «La struttura necessita di investimenti per la sua sistemazione», sottolinea Filipponi, «per cui la gestione sarà lunga».
Il riaffidamento del Circolo tennis resta la priorità dell’amministrazione per la gestione dell’impiantistica sportiva insieme al palazzetto dello sport di Scapriano. Anche in questo caso il Comune è intenzionato ad affidare l’impianto ai privati per scaricare i gravosi costi delle utenze. «La spesa è arrivata a superare i 200mila euro l’anno», precisa l’assessore, «anche se nell’ultimo periodo di gestione diretta da parte del Comune l’esborso è stato dimezzato». Per il PalaSkà ci sono diverse ipotesi ancora aperte e l’incontro di domani servirà a definire la procedura per l’affidamento. «Sarà la riunione decisiva», chiarisce Filipponi, «per indicare tempi certi di conclusione dell’iter».
Nel mirino dell’amministrazione, però, resta anche l’assegnazione di altri impianti al momento inutilizzati o di utilizzo limitato a causa di problemi strutturali. Tra questi rientra la pista di pattinaggio dell’Acquaviva per la cui gestione è sempre vivo l’interessamento da parte della società cittadina di rotellistica. La riqualificazione con eventuale copertura della struttura avrebbe un valore aggiunto rappresentato dalla possibilità di sfruttare non solo per il pattinaggio il rettangolo intorno al quale si snoda la pista. «Le dimensioni di quello spazio sono tali da poter essere utilizzato anche come campo da pallamano», fa sapere Filipponi, «per cui si potrebbe destinare a questa ulteriore finalità».
Ai privati verrebbe affidata anche la piccola palestra all’interno dell’ex scuola San Giuseppe. Si tratta di un locale agibile nonostante il complesso edilizio in cui si trova sia stato da oltre due anni sgomberato a causa dei danni causati dal terremoto. L’amministrazione ha messo in programma, inoltre, la trasformazione in spogliatoi di due aule attigue alla palestrina e risultate utilizzabili nel corso delle verifiche post sisma. Gli spazi allestiti con docce e bagni saranno messi così a disposizione anche dei giovani atleti del rugby che si allenano nel vecchio Comunale, dove le strutture di servizio sono fatiscenti e pressoché irrecuperabili.
Alla società di baseball interessa, invece, la riattivazione dell’area nei pressi della palestra San Gabriele e che tempo fa era destinata a questa disciplina. Un lato della recinzione è stato smantellato per far spazio alla strada di accesso alla palestra San Gabriele e l’area è rimasta incolta, ma potrebbe essere ripristinata con l’intervento dei privati. Anche per l’affidamento di questi impianti serviranno gare o comunque procedure di evidenza pubblica. «Si tratta di strutture di dimensioni minori ma comunque importanti», conclude Filipponi, «perché offriranno ulteriori possibilità per le attività delle società sportive senza costi a carico del Comune».
Gennaro Della Monica
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