Pronto il dormitorio per i senzatetto: aprirà entro gennaio

15 Dicembre 2022

L’assessore Albani: «Manca solo l’installazione dei mobili» Ci sarà posto per sette persone in convivenza autogestita

GIULIANOVA. Entro la fine del mese di gennaio il dormitorio comunale sarà operativo. La struttura, organizzata per ospitare sette senzatetto, è situata al primo piano di uno stabile in via Migliori, accanto allo stadio Rubens Fadini, e si compone di una cucina e tre camere (una riservata a un intero nucleo familiare di tre persone e due vani con due posti letto, uno per donne e uno per uomini). Superata la fase di ristrutturazione, il dormitorio è ormai pronto per essere ammobiliato.
Voluto fortemente dall’assessore alle politiche sociali e vice sindaco Lidia Albani in seguito all’aumentare dei casi di persone con problematiche sociali ed economiche, che negli ultimi tempi si sono particolarmente accentuate, il dormitorio comunale sarà fruibile entro tempi brevi, come viene garantito dalla stessa Albani: «Siamo ormai pronti per partire: attualmente siamo nella fase di acquisto dei mobili, dopo aver stilato un elenco dettagliato di tutto ciò che è necessario, come letti, armadi e soprattutto una cucina performante. Prevedo», riferisce la vice sindaco, «che al massimo entro la fine di gennaio il montaggio dei mobili sarà ultimato e si possa dunque finalmente aprire».
Il dormitorio accoglierà i senzatetto residenti o domiciliati a Giulianova per un limite massimo di dodici mesi, come previsto dal regolamento approvato in consiglio nello scorso giugno: non può pertanto considerarsi come sede abitativa stabile, ma come un sistema di accoglienza temporanea. Le domande pervenute in Comune saranno vagliate dagli assistenti sociali, che ne verificheranno l’idoneità. «Il modello a cui si ispira il dormitorio comunale è quello di stampo familiare, che prevede quindi una convivenza autogestita, e il proprio posto non potrà essere ceduto a terze persone», precisa Albani, «abbiamo anche pensato all’inclusione di un sistema di controllo e vigilanza ed è inoltre previsto un servizio di pulizie straordinarie, come ad esempio il lavaggio e la sanificazione delle lenzuola e dei tovagliati, che il Comune affiderà a ditte esterne attraverso una manifestazione di interesse».
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