Proroga di un mese agli esuberi Team Musei, scade il bando
TERAMO. Arriva la proroga di un altro mese per i lavoratori della Team messi in mobilità dopo la cessazione delle commesse legate alla pulizia immobili e custodia dei musei. Il 31 maggio è scaduta...
TERAMO. Arriva la proroga di un altro mese per i lavoratori della Team messi in mobilità dopo la cessazione delle commesse legate alla pulizia immobili e custodia dei musei. Il 31 maggio è scaduta infatti la prima proroga, ma l’azienda, su richiesta dei sindacati, ha dato un ulteriore mese di tempo per concludere la fase della trattativa sindacale che andrà avanti ancora per un altro mese al termine del quale sarà chiaro che tipo di accordo, ammesso che ci sia, verrà individuato per i 46 lavoratori in esubero.
Il prossimo passaggio sarà un tavolo di trattative convocato per venerdì pomeriggio alle 14,30 in Provincia alla presenza degli amministratori della Team, del presidente della Provincia Renzo Di Sabatino e deli rappresentanti dei sindacati. La trattativa è finalizzata a raggiungere un’intesa superando le attuali posizioni delle parti che appaiono inconciliabili: i vertici della municipalizzata ritengono percorribile solo il ricorso alla cassa integrazione straordinaria e una manciata di prepensionamenti, mentre i sindacati puntano alla cassa integrazione ordinaria in modo da ottenere le indennità per un lasso di tempo maggiore e il ricorso ad altri strumenti di intervento su benefits, superminimi e tagli alle premialità.
Intanto domani scadono i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al bando del Comune per rinnovare il servizio di custodia dei musei civici attraverso il quale, grazie ad alcune clausole di salvaguardia, si dovrebbe ricollocare una parte (in verità molto esigua) del personale Team in mobilità. La direttrice dei musei civici Paola Di Felice ha spiegato infatti che delle otto unità venute meno dopo la cessazione della commessa, solo quattro erano dipendenti a tempo pieno della Team, mentre gli altri quattro erano lavoratori occasionali. Tuttavia entro la fine giugno, secondo la Di Felice, il servizio di apertura dei siti archeologici, e le altre attività museali saranno garantiti dal personale che subentrerà agli esiti del bando.
Marianna De Troia
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