«Proroga per il risarcimento danni»

Lo chiede l’associazione Robin Hood: molti non sapevano della scadenza dei termini
TERAMO. Anche l'associazione consumatori Robin Hood aderisce alla manifestazione che si terrà domani a Roma, esprimendo particolare preoccupazione per la situazione creatasi nel Teramano dopo gli ultimi eventi sismici e metereologici, a fronte delle risposte pervenute dal governo centrale, ritenute inadeguate. «Le aree interne rappresentano un presidio importante, non possiamo lasciare che quanto accaduto rappresenti il colpo finale», afferma il presidente dell'associazione Pasquale Di Ferdinando. Robin Hood sollecita una proroga del bando per l'invio di richieste di risarcimento dei danni subiti da privati e attività durante l'emergenza. A tal fine, Di Ferdinando aggiunge che in un sondaggio a campione compiuto su oltre 50 aziende tra Teramo, Torricella, Rocca Santa Maria e Montorio, 40 erano ignare delle scadenze per la presentazione delle domande. «Molti aventi diritto non sono venuti a conoscenza della possibilità, i termini sono scaduti», aggiunge il presidente. «Esiste in questa circostanza una miriade di cittadini e di imprese all'oscuro di ciò, a cui va data una risposta concreta». Per quanto riguarda i rimborsi per il blackout da parte di E-distribuzione (Enel), l'associazione, che rimane a disposizione per la consegna gratuita dei modelli e per la loro spedizione, ricorda che «per periodi superiori ai tre giorni e mezzo va sottoposta un'istanza e che nella stessa possono essere elencati anche i danni».
Chiara Di Giovannantonio
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