Prorogata di due anni la gestione delle piscine

23 Agosto 2020

Il Comune approva la modifica della convenzione per favorire le società sportive che hanno avuto forti perdite a causa del Coronavirus. Ridotto anche il canone

TERAMO. Cambiano i criteri di gestione delle piscine comunali. La giunta ha approvato una proposta di modifica della convenzione presentata dal gestore e motivata dalle ripercussioni negative connesse all’emergenza coronavirus. L’interruzione dell’attività nel periodo primaverile e le misure di adeguamento che si sono rese necessarie per il contrasto alla pandemia e nella fase successiva al lockdown si sono tradotte, per la Pretuziana Sport e le altre società teramane e aquilane che da due anni si occupano sia della vasca al coperto che di quella all’aperto, in mancati introiti e maggiori spese. La perdita nella documentazione inviata al Comune a rendiconto del periodo di gestione, scaduto il 20 agosto, è stata calcolata in 37mila euro. Per questo la cordata societaria ha chiesto il prolungamento dell’assegnazione e il contestuale taglio del canone annuo da corrispondere all’ente. Il piano di riequilibrio economico-finanziario della gestione, corredato da un prospetto dettagliato su incassi e uscite durante il biennio di affidamento dei due impianti dell’Acquaviva, è stato dunque accettato dall’amministrazione che l’ha reso operativo con i varo di una delibera di giunta in cui si ridefiniscono i termini della convezione. L’affidamento delle piscine alla Pretuziana Sport e alle altre società è stato di conseguenza prolungato per un anno, con possibilità di estensione anche a quello successivo. La gestione attuale, insomma, proseguirà fino ad agosto 2022 previa verifica, allo scadere della prima annualità, dei conti alla luce dell’andamento dell’emergenza tutt’ora in corso. L’amministrazione ha dato il proprio avallo anche a una sostanziale decurtazione del canone fissato in origine a 39mila euro annui. Il gestore per il 2021 dovrà versare infatti 10mila euro più Iva, per un totale di 12.200 euro. La stessa cifra andrà versata all’ente in caso di prolungamento dell’incarico all’anno successivo. Per le piscine dell’Acquaviva resta comunque la prospettiva di gestione a lungo periodo derivante dalla proposta di project financing che potrebbe concretizzarsi in una soluzione operativa già durante la fase do prolungamento dell’accordo con il gruppo di società attualmente impegnate nelle due strutture riaperte nel 2018 dopo un lungo periodo di chiusura forzata. (g.d.m.)
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