Prorogato il progetto Sprar per i rifiugiati
ROSETO. Sono state prorogate fino al 31 marzo, per una somma complessiva di 100.625 euro a favore della cooperativa Medihospes di Bari, le attività del programma Sprar per i richiedenti asilo presi...
ROSETO. Sono state prorogate fino al 31 marzo, per una somma complessiva di 100.625 euro a favore della cooperativa Medihospes di Bari, le attività del programma Sprar per i richiedenti asilo presi in carico per conto del Comune di Roseto. Il finanziamento è assegnato ai Comuni dal ministero dell’Interno nell’ambito delle somme correnti per l’anno 2019. E’ stata una proroga necessaria quella al Comune di Roseto, impossibilitato a effettuare una nuova gara di appalto, perché si tratta di una proroga dell’annualità 2019 disposta direttamente dal ministero: con una delibera di giunta comunale del 2016 l’amministrazione comunale di Roseto sancì il proseguimento del progetto Sprar, finanziato dal ministero dell’Interno e senza oneri finanziari a carico del Comune, nelle more dell’espletamento delle procedure di gara per il triennio 2017/2019. Lo Sprar è un sistema di accoglienza e integrazione che offre ai richiedenti asilo e ai rifugiati, nei limiti delle disponibilità ricettive, alloggi e aiuto all’avvio di un percorso di integrazione sul territorio nazionale, grazie alla presenza di figure professionali come assistenti sociali e mediatori linguistico-culturali. (l.v.)
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