Prosperi, M5S e Pd tirano in ballo la discarica

27 Novembre 2019

ATRI. Sulla scelta della Regione di rinnovare entro breve il Cda della Asp di Teramo (l’azienda per i servizi alla persona) e il suo presidente Roberto Prosperi ci potrebbero essere anche questioni...

ATRI. Sulla scelta della Regione di rinnovare entro breve il Cda della Asp di Teramo (l’azienda per i servizi alla persona) e il suo presidente Roberto Prosperi ci potrebbero essere anche questioni legate all’ampliamento della discarica di Santa Lucia. A paventare l’ipotesi sono la deputata del M5Stelle Valentina Corneli e la consigliera comunale Cinzia Di Luzio che in una nota hanno scritto: «La Asp2 è anche proprietaria dei terreni sui quali dovrebbe essere realizzato l'ampliamento della discarica di Santa Lucia di Atri, vicenda su cui la Regione a trazione leghista ha deciso di concedere al Consorzio Piomba-Fino, gestore del sito, un tempo spropositato per presentare documentazioni a supporto delle controdeduzioni all’indomani del rigetto del progetto di ampliamento sancito dal Comitato Via. Vogliamo sperare che non vi siano collegamenti tra le due vicende».
Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere del Pd di Atri Alfonso Prosperi : «La sostituzione di Prosperi alla Asp forse serve a far posto a qualche escluso della zona e chissà se c'entra qualcosa l'ampliamento della discarica che lo stesso presidente della Asp aveva giustamente avversato, staremo a vedere». Lo scorso 17 agosto proprio sul tema discarica Prosperi, in merito all’utilizzo dei terreni della Asp da destinare al sito di raccolta rifiuti, aveva detto: «Ribadisco la contrarietà mia e del Cda a una eventuale cessione dei terreni di proprietà della ex Ipab Ricciconti, confluita nella Asp 2. Questi, sono destinati dal benefattore, Ricciconti, a trarre utilità e sostentamento per le attività dell’azienda con il vincolo dell’inalienabilità: vincolo che intendiamo rispettare».
Domenico Forcella
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