“Prospettiva persona” chiede aiuto ai lettori

Appello dei responsabili della rivista: serve un sostegno economico per continuare le pubblicazioni
TERAMO. Appello di “Prospettiva persona”, la rivista che fa capo all’omonima associazione che si si ispira al pensiero del filosofo Emmanuel Mounier , per trovare sostenitori che che consentano alla rivista stessa di sopravvivere . «Prospettiva Persona»; si lege nella lettera-appello ai lettori e agli abbonati firmata da Giorgio Campanini, presidente del comitato scientifico internazionale, e dai condirettori Giulia Paola Di Nicola e Attilio Danese, «sente in questo momento il dovere e la responsabilità di rivolgere un caldo appello ai tanti amici della rivista sparsi in tutta Italia ed anche all’estero affinchè la rivista possa continuare il suo cammino. L’attuale panorama editoriale italiano si sta popolando di riviste che, spesso dopo una lunga e gloriosa storia, sono costrette a chiudere i battenti per il sommarsi ai costi crescenti dell’editoria della vistosa assenza delle pubbliche istituzioni, sullo sfondo di una crisi economica che non accenna a finire e che inevitabilmente incide sul presunto “superfluo” (ma è veramente tale?) che una rivista rappresenta».
I responsabili della rivista – giunta al numero 90– si dicono fieri «di una povertà che è condizione necessaria di libertà», ma non esitano «a segnalare agli amici le crescenti difficoltà nelle quali si sta imbattendo per poter continuare un servizio culturale che ha fin qui onorato il nostro Paese e il cui venir meno impoverirebbe ulteriormente una società che rischia di appiattirsi sulle sole categorie dell’utile e del “visibile”». «Alla luce di queste considerazioni»,prosegue l’appello, «la redazione tutta si permette di rivolgere, come un tempo Mounier, ai nostri amici, ai nostri abbonati, un forte appello affinché la rivista proceda, e chiede loro in quanto possibile, un duplice sostegno, nell’una o nell’altra di queste forme: un libero contributo una tantum per superare le difficoltà presenti; un abbonamento sostenitore, possibilmente garantito per tre anni, di cento euro annuali; l’avvio o il rinvio dell’abbonamento ordinario per gli anni 2014 e 2015 (equivalente ad euro 70)».

