Prospettiva Roseto «I centri di raccolta si devono fare»
ROSETO. «Il nostro auspicio è che i lavori per la realizzazione dei centri di raccolta e del riuso partano al più presto visto il penoso stato dei luoghi e alla luce del regolare iter autorizzativo»....
ROSETO. «Il nostro auspicio è che i lavori per la realizzazione dei centri di raccolta e del riuso partano al più presto visto il penoso stato dei luoghi e alla luce del regolare iter autorizzativo». A dirlo è Luigi Felicioni, membro del gruppo “Prospettiva Roseto 2026”, che appoggia la scelta dell’assessore all’ambiente Nicola Petrini di realizzare i due centri nel terreno a sud dello stadio Fonte dell’Olmo, un luogo attualmente nel degrado. «C’è di tutto», aggiunge Felicioni, «sversamento di oli esausti, potature, elettrodomestici fuori uso, scarti di lavorazioni edili e acque reflue di fogna dell’area scarico camper con incluso un odore nauseabondo».
Felicioni inoltre critica l’atteggiamento di chi, nel panorama politico locale, si contrappone ora alla realizzazione dei centri in quel luogo. «Dopo 30 anni di connivente silenzio sullo stato dei luoghi», precisa Felicioni, «i paladini elettorali dell’ambiente e del decoro paradossalmente dichiarano battaglia quando c’è una soluzione fattiva e una reale riqualificazione e bonifica dell’area. Sorprende sulla vicenda il distaccato silenzio di questi ultimi tempi da parte del ‘centrodestrinosinistrino’ di Recchiuti, Pavone e Marcone, forse consapevoli dell'assurdo errore politico di porsi a traino di una strumentale battaglia ambientalista ed elettorale con il marchio dell'estrema sinistra».( l.v.)

