Prospettiva Roseto: il sindaco parli delle cose non fatte
ROSETO. «Del documento programmatico con sei punti specifici richiesto urgentemente dai consiglieri di maggioranza del Pd all’amministrazione a settembre 2018, il 95% dei contenuti espressi non hanno...
ROSETO. «Del documento programmatico con sei punti specifici richiesto urgentemente dai consiglieri di maggioranza del Pd all’amministrazione a settembre 2018, il 95% dei contenuti espressi non hanno avuto fattualità alcuna». A evidenziarlo è il gruppo “Prospettiva Roseto 2026”, che in una nota chiede al sindaco Sabatino Di Girolamo «il coraggio politico e la forza intellettuale» di fare pubblicamente la verifica dei fatti in merito al documento.
Nel 2018 i consiglieri del Partito Democratico Simone Aloisi, Celestino Salvatore, Giuseppe Di Sante, Teresa Ginoble ed Emanuela Ferretti, richiesero all’amministrazione per i restanti tre anni di mandato più decoro e manutenzione del territorio, eliminazione delle barriere architettoniche, maggiore attenzione alle frazioni, un nuovo contratto per la gestione dei rifiuti nell’ottica di ottimizzare il servizio e abbassare i costi della tariffa per i cittadini, l’approvazione della variante sui vincoli decaduti e maggiore digitalizzazione dei servizi. «E’ un documento programmatico», si legge nella nota, «che certifica la totale inadeguatezza politica e amministrativa dell'amministrazione Di Girolamo, e che diventa oggi automaticamente manifesto pubblico per la peggiore amministrazione di sempre e programma politico per mandarli a casa al più presto». Inoltre Prospettiva Roseto 2026 è sorpresa dai continui annunci dei nuovi lavori pubblici e di incontri per illustrare alla cittadinanza gli stessi. «In questi ultimi giorni abbiamo letto diversi articoli con le dichiarazioni dell’assessore ai lavori pubblici Simone Tacchetti”, conclude la nota, «mentre noi stiamo ancora attendendo un cenno di risposta sulla problematica del nuovo gasdotto, accuratamente ignorato».(l.v.)
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