Prostituzione, maxi multe a sei clienti

17 Luglio 2014

Martinsicuro e Villa Rosa: verbali da 500 euro ciascuno alle persone sorprese a contrattare le prestazioni in strada

MARTINSICURO. Droga e prostituzione minano la sicurezza dei martinsicuresi: nascono comitati cittadini che chiedono controlli e vivibilità dei loro territori diventati terra di spaccio e prostituzione. Una prima risposta arriva dai carabinieri che multano sei uomini bloccati a contrattare in strada con delle prostitute il prezzo di “incontri” che si svolgeranno in appartamento. I militari della stazione di Martinsicuro diretti dal luogotenente Antonio Romano, nell’ambito del controllo antiprostituzione pianificato dal comandante della compagnia di Alba Adriatica, il capitano Raffaele Iacuzio, hanno fatto una operazione ramificata su tutto il territorio.

Due sere nella rete dell’Arma sono finiti sei automobilisti sorpresi a contrattare prestazioni sessuali in strada. Hanno pagato caro i loro desideri proibiti: sono stati tutti e sei sanzionati con 500 euro. Il verbale di contestazione fa leva sull’ordinanza antiprostituzione aggiornata dal sindaco di Martinsicuro Paolo Camaioni che stabilisce 500 euro di sanzione a chiunque venga sorpreso a contrattare prestazioni sessuali con le “lucciole” che frequentano i diversi angoli di Martinsicuro e Villa Rosa. Ed è proprio lungo le due località rivierasche che hanno fatto la spola i militari truentini beccando i potenziali clienti. I soldi, quando i multati decideranno di pagare, andranno direttamente nella casse dell’ente. Ed il più delle volte (come accade ad esempio a Controguerra e Colonnella dove vige la stessa ordinanza) gli automobilisti saldano il conto dei loro approcci a luci rosse per evitare guai in famiglia tutelando la privacy propria. I carabinieri, nel corso del servizio, non hanno chiuso gli occhi nemmeno di fronte al comportamento indisciplinato degli automobilisti che sfrecciano sul lungomare e che violano il codice della strada. A dieci di loro, sono state elevate contravvenzioni per alcune decine di euro ciascuna. I controlli si ripeteranno. Più difficile, invece, resta l’applicabilità dell’ordinanza del 2010 relativa agli edifici condominiali in cui «è fatto divieto di disturbo e di lesione della civile convivenza, al fine di repressione dello sfruttamento della prostituzione». Ed è questo il fenomeno che preoccupa i condomini di Martinsicuro e Villa Rosa alle prese con “lucciole” e clienti che minano decoro, sicurezza e tranquillità degli inquilini. I cittadini alle volte riuniti in comitato, chiedono controlli più severi contro il dilagante fenomeno.

Alex De Palo

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