Protestano i 24 esclusi dalle assunzioni alla Asl

5 Febbraio 2016

Contratti a decine di operatori socio sanitari, saltati quelli mandati a casa a ottobre «Esclusi dall’agenzia Etjca e dalla graduatoria». L’azienda: «Seguiamo le norme»

TERAMO. La Asl cerca di tamponare come può la grave carenza di personale sanitario, acuita dalle nuove norme “europee” sui turni. E fa anche delle vittime, per la precisione 24.In questi giorni infatti la Asl sta utilizzando due canali. Da un lato ha dato incarico all’agenzia interinale Etjca di assumere una cinquantina fra infermieri e operatori socio sanitari (Oss). Dall’altro proprio ieri con una delibera ha deciso di scorrere la graduatoria della selezione svolta per le assunzioni di Oss a tempo determinato nel 2013. In entrambi i casi 24 operatori socio sanitari, a cui a fine settembre non è stato rinnovato il contratto, sono rimasti al palo.

La loro avventura all’interno della Asl inizia con l’avviso bandito per contratti a tempo determinato con cui la Asl si è dototata di 80 Oss nel 2013. Ma poi, visto che 24 colleghi sono rientrati a Teramo da altre Asl con la mobilità esterna, dal 1° ottobre sono stati mandati a casa perchè gli ultimi assunti della graduatoria. Già qui il gruppo degli esclusi sottolinea qualche prima sbavatura: «Intanto al centro per l'impiego alcuni di noi risultavano prorogati fino al 31 dicembre e la Asl si è giustificata dicendo che era un errore di trascrizione. Lo stesso giorno poi ci siamo accorti che uno che occupa in graduatoria un posto dopo di noi era stata prorogato con la scusa che ricopriva il posto di una in maternità. E’ingiusto, quel posto avrebbe dovuto essere di uno di noi». Non è andata meglio con le selezioni svolte la settimana scorsa da Etjca: «sono stati chiamati solo 4-5 di noi, il resto è stato totalmente ignorato», osservano

Infine quello che è accaduto ieri: la Asl ha pubblicato una delibera in cui dalla graduatoria del 2013 stabilisce di assumere a tempo determinato 16 Oss, ma saltando i 24 e riprendendo dal lavoratore immediatamente successivo. «Siamo stati messi da parte», dichiarano, «E' vero che nel bando viene ventilata questa possibilità, ma è a totale discrezionalità della Asl. Che ha deciso di buttare fuori chi ha fatto un lungo percorso, che ha esperienza. Ora anche chi ha fatto il mini-corso da sole 300 ore si ritrova a lavorare per la Asl. Molti sono senza esperienza, vengono da altre professioni. Ci rivolgeremo a un avvocato».

La Asl replica che ha solo applicato le norme. «In base alla normativa vigente e al regolamento di cui si è dotata l’azienda questo tipo di graduatoria si scorre, e non si torna indietro come accade per quella a tempo indeterminato», spiega Maurizio Di Giosia, direttore amministrativo della Asl, «comunque per ogni informazione l’ufficio concorsi è disponibile. Per quanto riguarda Etjca: ci fornisce un servizio, noi abbiamo chiesto solo un certo numero di persone».

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