Proteste a Torricella: «Esclusi dalla Fondazione Celommi»
TORRICELLA SICURA. «Noi torricellesi, rappresentanti di associazioni culturali e sportive o semplici cittadini, vorremmo dare il nostro contributo come soci della Fondazione Pasquale Celommi onlus,...
TORRICELLA SICURA. «Noi torricellesi, rappresentanti di associazioni culturali e sportive o semplici cittadini, vorremmo dare il nostro contributo come soci della Fondazione Pasquale Celommi onlus, ma la nostra richiesta è stata disattesa, sia per cavilli procedurali sia per l’ostinata puntigliosità di qualche dirigente della Fondazione stessa». A protestare, in una lettera firmata, sono 23 cittadini di Torricella Sicura, tra i quali figura il vice sindaco Marco Di Nicola, che avrebbero fatto richiesta di entrare a far parte della compagine, ma senza esito positivo. La Fondazione intitolata al noto pittore appartenente alla famiglia di artisti rosetani è titolare di un diritto di usufrutto trentennale, del quale ne rimangono ventuno, sulla storica Villa Capuani situata a Torricella, oggi di proprietà del Comune, e si occupa di varie iniziative legate all’edificio che è anche la propria sede e al territorio. Di 25 componenti solo due sono di Torricella. «La Fondazione si appresta a modificare il proprio statuto», prosegue la missiva, «questo passaggio sembra, in apparenza, una fisiologica dinamica evolutiva del documento costitutivo, ma in realtà nasconde una maldestra discriminazione di tanti torricellesi che vorrebbero iscriversi alla Fondazione e apportare nuove forze e nuove idee».(a.d.fel.)

