Proteste per i cartelli stradali vecchi

Segnalazioni da via Cupa e dal bivio Bellocchio: «Alcuni risalgono a 40 anni fa»
GIULIANOVA. Segnali stradali vecchi, di 40 anni fa e oltre, e in alcuni casi, come in via Cupa, mancanti. È la situazione di gran parte della cartellonistica stradale nel territorio comunale di Giulianova segnalata da diversi cittadini. «Vorrei sollevare una questione, lo stato di conservazione della cartellonistica stradale a Giulianova», scrive un cittadino residente a Giulianova Paese, «sulle vie principali ce ne sono alcuni vecchi di 40 anni e, in altri casi, non esistono proprio. Percorrendo via Cupa, ad esempio, non si entra e non si esce mai dal centro abitato. Infatti non esiste un cartello che indichi l'inizio o la fine dell'area urbana di Giulianova».
Al bivio di Bellocchio, ad esempio, ci sono diversi cartelli usurati che indicano l’ospedale, le caserme dei carabinieri e della polizia municipale, il duomo di San Flaviano, la Piccola Opera Charitas, il santuario di Maria Santissima dello Splendore e i musei civici. Ce ne sono poi alcuni sulla statale 16, in prossimità della stazione, ancora più usurati. «Alcuni sono vecchi, altri indicano cose che non esistono più addirittura», dice un altro cittadino, «le indicazioni per Pescara e Ancona si leggono a stento, per non parlare della polizia stradale, quasi cancellato, e quello dell’Aci. Credo che, in una città turistica, sia necessaria una cartellonistica adeguata e leggibile».(l.v.)
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