Proteste per la luce scarsa «Si vive nella penombra»

28 Ottobre 2021

Disagi a Villa Pozzoni e all’Annunziata per le lampade a led appena installate I cittadini chiedono al Comune di rivedere l’intervento: «Atmosfera cimiteriale»

GIULIANOVA. La scarsa efficacia dell’illuminazione pubblica scatena proteste a Villa Pozzoni e all’Annunziata. Nel primo caso i residenti lamentano che, in diverse strade, dopo la sostituzione delle lampade avvenuta la scorsa settimana, la luminosità sarebbe diventata carente. I cittadini fanno sapere che vivono in una «perenne penombra che ci impedisce anche di riconoscere le persone che incontriamo».
Il presidente dell’associazione “Quartiere Villa Pozzoni” Fabrizio Mancini, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni in merito alla scarsa incisività delle nuove lampade, si è mosso. «Ho rappresentato il problema all’amministrazione comunale e mi hanno risposto che mi avrebbero fatto sapere qualcosa», spiega. Intanto i residenti, che hanno viva nella memoria i raid ladreschi nelle abitazioni della zona, fanno viaggiare la protesta via chat, sottolineando i disagi creati dalla scarsa visibilità in una delle strade principali come via Firenze.
C’è chi ironizza: «Così si favoriscono i ladri». Secondo altri le nuove lampade installate a Villa Pozzoni sarebbero state «riciclate»: si tratterebbe, infatti, di quelle posizionate in viale Orsini e poi rimosse. C’è anche chi si spinge a prefigurare scenari ancor più apocalittici: «Per i ladri è un invito a nozze».
La situazione, a sentire i cittadini di quella zona, non è diversa all’Annunziata, nell’omonima via. I residenti fanno sapere che con le nuove luci a led si sarebbe creata un’atmosfera cimiteriale. Qualcuno va oltre: «Sarebbe stato meglio utilizzare le candele».
Il problema dell’efficacia dell’illuminazione pubblica si ripropone soprattutto nei mesi in cui fa buio presto. Quando entrò in funzione il progetto Paride infuriarono le proteste, in particolare al Lido, e la situazione in poco tempo fu normalizzata. Ora il fenomeno sta tornando d’attualità. L’auspicio dei cittadini interessati è che, come allora, il problema venga risolto per la tranquillità di tutti. È probabile che, a seguito delle lamentele, sia fatta una ricognizione notturna da parte degli addetti di Hera per verificare l’intensità delle luci.
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