Proteste soft alle superiori Solo l’Einstein è occupato
TERAMO. Cogestione all'istituto tecnico commerciale Pascal-Comi e una giornata di assemblea straordinaria al liceo Milli: è questo il risultato della trattativa degli studenti con i rispettivi...
TERAMO. Cogestione all'istituto tecnico commerciale Pascal-Comi e una giornata di assemblea straordinaria al liceo Milli: è questo il risultato della trattativa degli studenti con i rispettivi dirigenti scolastici. I ragazzi delle due scuole si sono riuniti ieri mattina in sit-in, davanti ai rispettivi istituti, nell'attesa di concertare con i propri presidi i termini della protesta in merito alla legge sulla “Buona scuola”. Nessuna contestazione invece al Di Poppa-Rozzi: all'alberghiero e all'agrario non hanno ritenuto valida la protesta messa a punto giorni fa in una riunione tra i rappresentanti dei vari istituti superiori cittadini. «Non ha senso», hanno spiegato, scegliendo di affrontare la questione nell'ordinaria assemblea autogestita che si terrà prima delle vacanze, il 23 dicembre.
Lezioni regolari anche al Delfico e all'istituto Alessandrini-Marino-Forti. Intanto al liceo artistico Montauti va avanti l'autogestione, mentre al liceo scientifico Einstein l'occupazione. «Tutto procede bene», spiegano gli studenti dell'istituto di via Sturzo, «l'unico problema è che di notte scattano gli allarmi perché non sono stati disattivati. Ogni volta che parte, e basta che qualcuno si muova anche solo per andare in bagno, arriva il vigilante e lo spegne». I ragazzi hanno trascorso la mattinata fra dibattiti sulla nuova legge, temi di attualità tra i quali l'inquinamento e la questione ambientale e la proiezione di un film.
Al liceo Milli di via Carducci la richiesta di autogestione è stata invece bocciata: ai ragazzi è stata concessa per oggi una giornata di assemblea straordinaria con le prime ore di discussione in classe e le ultime di assemblea d'istituto. Il dirigente ha ritenuto non valida la protesta perché non unitaria, portata avanti solo da una parte degli studenti. Già ieri infatti due dei rappresentanti d'istituto avevano annunciato pubblicamente di dissociarsi dalla contestazione.
Dall'altro lato della città, all'istituto tecnico commerciale Pascal-Comi infine, i ragazzi hanno dialogato a lungo con il dirigente e sono giunti a condividere l'impostazione della protesta. Dopo la mattinata di assemblea straordinaria hanno stabilito per oggi e domani due giornate di cogestione così organizzate: metà mattinata dedicata all'attività didattica, con lo svolgimento delle lezioni come da orario, e la parte restante rivolta alle lezioni autogestite, con dibattiti sulla legge 107 sulla "Buona scuola" e l'impegno di produrre per venerdì un documento di riepilogo. Soddisfatto il preside, Achille Volpini, che ha commentato così l'atteggiamento dei suoi studenti: «I ragazzi si sono dimostrati molto maturi».
Emanuela Michini
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