Protezione civile, aperto il centro all’avanguardia

1 Maggio 2022

È costato oltre un milione, cittadinanza onoraria all’ex dirigente Angelo Borrelli Il commissario sisma Legnini: «Grande sfida per superare lo spopolamento» 

CROGNALETO. Taglio del nastro ieri mattina a Nerito di Crognaleto per il nuovo centro polifunzionale di Protezione civile nel complesso artigianale “Il Vallone" con la contestuale cerimonia di consegna della cittadinanza onoraria al già capo del Dipartimento di Protezione civile Angelo Borrelli. Un ringraziamento corale a Borrelli per il sostegno al nostro territorio nella nevicata eccezionale del 2017 con il suo impegno professionale tinto da una grande umanità. Una mattinata ricca di emozioni alla presenza di istituzioni e autorità, con la benedizione del vescovo Lorenzo Leuzzi.
La nuova struttura, del costo di oltre 1 milione di euro dalla collaborazione di Protezione civile, struttura commissariale, Regione Abruzzo accoglie 7 mezzi comunali, turbo frese manuali, riscaldatori, bob cat e una turbo fresa per i grandi innevamenti. L’ultima opera che lascia alla propria comunità a fine del terzo mandato il sindaco Giuseppe D’Alonzo. «Il presidio con il Coc, gli strumenti di tecnologia avanzata e i mezzi non è solo di Crognaleto, ma di tutto il territorio e tutela il patrimonio e la cittadinanza», ha detto, « «abbiamo pagato a nostre spese, anche con delle vite, nella nevicata del 2017 cosa significa essere senza una struttura e da lì abbiamo capito che era necessario attrezzare e potenziare il sistema della Protezione civile con l’auspicio che questo modello verrà replicato in tutto il territorio».
Sulla cittadinanza a Borrelli ha aggiunto: «Un riconoscimento meritato per la grande vicinanza che ha dato al nostro comune e a tutto l'entroterra nei momenti di grande difficoltà, con capacità e umiltà, garantendo sempre la presenza». Borrelli ha apprezzato l’onorificenza che rappresenta «il grande rapporto tra il dipartimento e i territori» e hadetto: «Sono felice per questo importante presidio per la sicurezza dei cittadini fortemente voluto dal sindaco D'Alonzo e in cui ho creduto dall'inizio. È molto importante essere pronti per l’emergenza e creare una rete tra il dipartimento e le istituzioni locali, ma bisogna lavorare sempre di più sull’organizzazione delle attività di prevenzione». Il centro è stato definito dal consigliere regionale Emiliano Di Matteo «il traguardo del Paese che fa sistema». Una struttura che si unisce a una nuova consapevolezza dell’emergenza. «Dopo gli eventi degli ultimi tredici anni si è radicata la cultura della Protezione civile» ha concluso il commissario per la ricostruzione Giovanni Legnini intervenuto alla manifestazione che ha lodato Borrelli. «La ricostruzione», ha detto, «restituirà un territorio ed edifici sicuri e accoglienti, ci sono bandi per fare impresa, il Pnrr con il miglioramento delle infrastrutture e della digitalizzazione permetterà di superare l’isolamento, ma bisogna agire con uno sforzo congiunto per un neo-popolamento: questa sarà la grande sfida del futuro».
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