Protezione civile, i mezzi vanno a Mosciano

I locali ai Portici non sono più disponibili e ci sono ritardi per utilizzare la casa cantoniera dell’Anas
GIULIANOVA. La Protezione civile di Giulianova dovrà spostare i propri mezzi a Mosciano, nella proprietà di un privato, perché non sono più disponibili i locali al centro commerciale I Portici e « le procedure di assegnazione di una sede adeguata da parte dell’amministrazione comunale», si legge in una nota del gruppo, «tardano a perfezionarsi». I volontari, guidati dal presidente Michele Maruccia, hanno fatto sapere che sono risultati negativi tutti gli incontri e le trattative epistolari con il condominio del centro commerciale I Portici e anche con il sindaco Francesco Mastromauro. «Il presentimento di tale esito negativo», si legge nella nota, «ha suggerito ai volontari della Protezione civile di Giulianova di spostare i propri mezzi altrove, cosa tra l’altro resa possibile solo grazie alla generosità di un privato, noto imprenditore, che, a titolo di amicizia personale, ha messo temporaneamente a disposizione, nel territorio di Mosciano Sant’Angelo, lo spazio necessario al ricovero degli stessi». Ad aprile scorso, l’amministrazione comunale aveva comunicato che il sindaco in persona si era prodigato per risolvere la problematica. Mastromauro aveva quindi annunciato che, dopo essersi messo d’accordo con l’Anas (il 13 aprile c’era stata la sottoscrizione del comodato d’uso), alla Protezione civile era stato messo a disposizione il piazzale recintato della casa cantoniera sulla statale Adriatica nord. I volontari però, lamentano ritardo nei tempi e dunque, la necessità di trovare un luogo alternativo. «Gravi ritardi», conclude la nota della protezione civile giuliese, «subiranno le attività dell’associazione nei casi di emergenza destinati all’assistenza e al soccorso della cittadinanza».
Margherita Totaro
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