Protezione civile per la Valle Siciliana

15 Marzo 2017

Sopralluogo del sottosegretario sulle strade franate nella vallata

CASTELLI. Un sistema di protezione civile integrato nella Valle Siciliana. È questo il progetto di cui si è parlato lunedì a Castelli in un incontro tra il sottosegretario alla presidenza della Regione Mario Mazzocca, il consigliere regionale Giorgio D'Ignazio, i sindaci di Isola del Gran Sasso, Colledara, Castel Castagna, Castelli e Pietracamela e il presidente della Protezione civile di Castelli Andrea Vagnozzi. «Questo sistema sarà in grado di esaltare le realtà di volontariato già esistenti sui vari territoriali comunali», ha detto Mazzocca. Si procederà, quindi, con l'esaminare e vagliare le modalità operative più efficaci per l'attivazione di un coordinamento intercomunale delle attività nell'ambito di un più organico e strutturato progetto di integrazione territoriale. Idea che è stata avallata dai sindaci presenti. «È importante avere questi presidi in ogni Comune», hanno detto i sindaci di Castel Castagna, Rosanna De Antoniis, e di Isola Roberto Di Marco, «che all'occorrenza collaborino all'interno di un discorso univoco e in un'area unita». Al progetto aderirà anche il Comune di Pietracamela, come ha annunciato il primo cittadino Michele Petraccia. Mazzocca si è recato anche a visitare alcune situazioni critiche alla viabilità: la variante alla sp 40 di Colledara franata nel 2015 e mai messa a posto e le frane alla sp 37 di Castelli all'ingresso del paese che nel 2015 provocò la chiusura della strada e quella nel tratto che porta alla parte alta del borgo. «Ho chiesto al sottosegretario di poter far presente la frana all'ingresso di Castelli perchè che ci preoccupa molto e sta portando via la strada», ha detto il sindaco Rinaldo Seca. Il sindaco di Colledara Manuele Tiberii ha ringraziato i presenti «per l'attenzione e l'interesse alla problematica che va avanti dal 2015 e che spero sia di veloce soluzione».

Adele Di Feliciantonio

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