Prove di coalizione nel centrodestra

11 Gennaio 2018

Direzione Italia farà una lista alle comunali e dialoga con Di Dalmazio, Sottanelli, Udc, Fdi e Ncs

TERAMO. “Direzione Italia” è pronta a schierare una propria lista alle comunali. Ad annunciarlo è Yuri Canfora, in procinto di essere designato come coordinatore comunale del partito creato dall'europarlamentare Raffaele Fitto, secondo cui però è necessario distinguere il livello nazionale da quello locale. Se, infatti, il dirigente plaude alla nascita di “Noi con l'Italia” che affiancherà il centrodestra nelle elezioni politiche del 4 marzo, per Teramo sottolinea la necessità di un «discorso diverso».
Canfora ricorda che «la città è commissariata di fatto da due anni e la responsabilità va cercata tra le fila di chi ha concentrato tutta l’azione politica su una esasperata bramosia di poltrone e che ha deciso di staccare la spina in maniera tardiva e scellerata per motivazioni più personali che amministrative». “Direzione Italia”, che vede l'ex assessore Rudy Di Stefano tra i delegati regionali per la costituzione del nuovo partito, in città proporrà una propria lista i cui primi candidati saranno resi noti già a febbraio. «Non faremo mai parte di coalizioni nate a tavolino senza aver prima condiviso il lavoro con i cittadini», avverte Canfora, «vogliamo una coalizione credibile, che rappresenti il cambiamento rispetto a quelle realtà o personalità politiche che hanno dimostrato di non rispettare gli impegni presi nei confronti dei loro elettori».
Il dirigente chiarisce che «siamo aperti al dialogo con tutte le altre forze politiche di centrodestra» e cita in particolare i gruppi facenti capo a Mauro Di Dalmazio, con cui "Direzione Italia" indica una convergenza esistente già da tempo su diversi temi, e a Giulio Sottanelli, che partecipano anche al progetto regionale e nazionale insieme all'Udc. «Abbiamo constatato che c’è una serena convergenza di idee su molti temi con Giandonato Morra, Raimondo Micheli e Federico Carboni per Fratelli d’Italia, e con Piero Fioretti e Pietro Quaresimale per Noi con Salvini», osserva Canfora, «da noi e dai cinque movimenti politici appena elencati potrebbe nascere una coalizione larga, credibile, che abbia le potenzialità per vincere al primo turno, ma soprattutto che proponga e realizzi un vero e serio progetto di rilancio della città e di cambiamento rispetto al modello che ha trascinato Teramo nell'attuale baratro». (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .