Prove di unità a sinistra in vista del voto

28 Novembre 2017

Anche a Teramo Mdp, Si e Possibile vogliono creare liste unitarie. Eletti otto delegati nazionali

TERAMO. Ci sarà anche una rappresentanza teramana all'assemblea nazionale di sabato prossimo a Roma convocata da Articolo 1, Sinistra italiana e Possibile. Gli otto delegati (Ciancaione, Vanni, Alessiani, Illuminati, Chiavetta, Giannella, Di Febo, Prosperi), che affiancheranno il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro e il consigliere regionale Leandro Bracco, designati come membri di diritto, sono stati eletti nell'incontro provinciale tenuto sabato nella sede della Cgil in viale Crispi. L'assemblea, aperta dalle relazioni di Stefano Alessiani e Stefano Ciccantelli, rispettivamente responsabile e segretario provinciali di Mdp e Sinistra italiana, ha segnato l'avvio anche nel Teramano del percorso per una nuova proposta politica alternativa alla destra e al Pd. Il dibattito è stato caratterizzato da tematiche nazionali come la tassazione, da rendere realmente progressiva e più equa, e le emergenze sociali connesse al dilagante precariato nel lavoro, ma si è incentrato anche su problematiche territoriali. Tra queste la sicurezza dell'acqua del Gran Sasso tornata d'attualità dopo gli ultimi episodi allarmanti e la manifestazione promossa dall'osservatorio indipendente, nonché la crisi del settore industriale caratterizzata dalle tante vertenze aperte sul territorio che, a detta dei rappresentanti della sinistra unita, «registrano l'affanno del tessuto produttivo teramano ma anche l’impotenza della politica di governo come nel caso dell’Hatria, che nonostante una forte mobilitazione anche istituzionale è andata dritta sulla strada dei licenziamenti». L'assemblea, che secondo gli organizzatori ha fatto registrare un'ottima partecipazione rappresentativa dell'intera provincia, è stata anche l'occasione per raccogliere proposte per strutturare a livello locale la proposta unitaria delle tre forze di sinistra. (g.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .