Provincia, 15 milioni per le strade a pezzi Primi lavori a maggio

1 Marzo 2018

Fondi Masterplan, firmata la convenzione con la Regione Il territorio teramano diviso in 14 lotti, dal mare ai monti

TERAMO. Arrivano i 15 milioni di euro per rifare soprattutto gli asfalti delle strade provinciali. E i primi lavori partiranno già a maggio.
Sono state sottoscritte ieri mattina a Pescara le convenzioni tra la Regione e le Province riguardanti gli interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità provinciale. L'investimento complessivo è di 56 milioni di euro, a valere sui fondi del Masterplan, che andranno a finanziare 46 progetti, individuati in una serie di incontri che si sono svolti nei mesi scorsi.
Alla Provincia di Teramo sono destinati 15 milioni che saranno utilizzati per 14 lotti così suddivisi: Teramo-Campli-Bellante-Sant'Omero (un milione 200mila euro), Martinsicuro-Colonnella-Controguerra-Ancarano-Tortoreto- Sant'Omero-Nereto-Torano Nuovo- Sant'Egidio alla Vibrata (un milione 200mila euro), Giulianova- Mosciano Sant’Angelo-Bellante (un milione 100mila euro), Teramo-Cortino-Campli (un milione di euro), Campli-Valle Castellana (un milione di euro), Teramo-Campli-Torricella Sicura-Rocca Santa Maria (un milione di euro), Fano Adriano-Montorio-Crognaleto (un milione di euro), Castelli-Isola del Gran Sasso-Colledara-Tossicia-Montorio al Vomano (un milione di euro), Basciano-Penna Sant'Andrea-Bisenti-Cermignano-Castiglione Messer Raimondo (un milione di euro), Bisenti-Castiglione Messer Raimondo-Montefino (un milione di euro), Castel Castagna-Colledara- Penna Sant’Andrea-Cermignano-Teramo (un milione di euro), Teramo-Notaresco-Castellalto-Canzano-Roseto degli Abruzzi-Morro d'Oro-Cellino Attanasio-Atri (un milione 200mila euro), Cellino Attanasio-Cermignano-Pineto-Atri-Silvi-Roseto degli Abruzzi (un milione 100mila euro), Pineto-Montefino-Atri-Silvi-Castilenti (un milione 200mila euro).
«Gli interventi sono spalmati su tutti e quattro i nuclei e quindi interesseranno l’intero territorio provinciale», commenta il presidente Renzo Di Sabatino, «parliamo di manutenzione straordinaria quindi di asfalti, regimentazione delle acque, sistemazione dei fondi stradali. I primi lavori inizieranno a primavera. A questo proposito va ricordato che buona parte dei danni alle strade deriva da una cattiva gestione dei versanti e dei terreni confinanti con le strade: soprattutto le acque non regimentate provocano continui smottamenti e frane. Anche per questo abbiamo approvato un regolamento di polizia rurale che vogliamo condividere con i Comuni e con le associazioni di agricoltori per affrontare un problema assai sottovalutato».
«Un provvedimento che ci consente di dare risposte immediate ad esigenze non procrastinabili e concordiamo sulla bontà della scelta della Regione che ha revisionato il Masterplan per destinare fondi alla manutenzione delle reti stradali», dichiara il consigliere delegato alla viabilità, Mauro Scarpantonio, «risorse indispensabili ma non sufficienti a coprire tutti gli interventi necessari ma qui entriamo in gioco con le risorse che, c’è da augurarci, ci verranno restituite come Province».
La Provincia adesso farà la progettazione definitiva e poi i lavori potranno partire. «Quindici milioni non bastano», aggiunge Di Sabatino, «ma daranno una grossa mano. Di positivo c’è che il ministero Infrastrutture ha stanziato per cinque anni dal 2019 3 milioni annui per le strade della Provincia».
Intanto per quest’estate è attesa la riconsegna all’Anas di due strade provinciali (ma già ex statali), la 259 della Val Vibrata e la 553 che da Notaresco stazione arriva a Silvi, con un percorso di 40 chilometri in una zona altamente franosa, la cui manutenzione è molto dispendiosa. (a.f.)
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