Provincia, aperti sulle strade 43 cantieri per 13 milioni
TERAMO. Sono 43 i cantieri aperti sul territorio provinciale, finalizzati al ripristino e alla riqualificazione di strade, ponti e strutture deterioratisi nel tempo o danneggiati dagli eventi...
TERAMO. Sono 43 i cantieri aperti sul territorio provinciale, finalizzati al ripristino e alla riqualificazione di strade, ponti e strutture deterioratisi nel tempo o danneggiati dagli eventi alluvionali. Tra gli interventi in atto (per un importo totale di 13 milioni e 220.000 euro) si registrano l'ammodernamento della provinciale 553 Atri-Silvi (2.600.000 euro), il ripristino delle opere danneggiate sulla Sp 17, tra Fonte a Collina e Villa Penna (2 milioni) e la realizzazione del nuovo poste di Nocella di Campli (1.600.000 euro), che sorgerà vicino a quello già esistente. Intanto il governo ha riconosciuto lo stato di calamità per l'alluvione di marzo, e concesso alla Provincia per le somme urgenze 3.300.000 euro, a fronte dei 70 milioni necessari per la ricostruzione. Infine è stato trovato un "tesoretto" di 2 milioni, derivante da somme avanzate per opere pubbliche realizzate anche più di 30 anni fa. «Un lavoro, questo dell'accertamento dei residui delle opere pubbliche, particolarmente certosino, che sta investendo diversi uffici impegnati a revisionare tutti i procedimenti che non erano stati chiusi e che presentano un saldo positivo per l’ente», dichiara il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino. (s.p.)

