Provincia, assunti in 42: 10 sono cantonieri

Il presidente D’Angelo: «Rinforzati tutti i settori». E domani l’annuncio delle deleghe ai consiglieri
TERAMO. In Provincia il 2023 si conclude con l’assunzione di 42 unità di nuovo personale, oltre a 10 avanzamenti di qualifica.
Nella mattinata di ieri, il presidente Camillo D’Angelo ha voluto salutare le nuove assunzioni insieme ai dirigenti delle aree di via Milli e via Capuani. Sono dieci i nuovi cantonieri che prendono servizio, «a dimostrazione», si legge in una nota dell’ente, «dell’attenzione che l’ente sta impiegando per la cura e la manutenzione del patrimonio viario. Le altre figure vanno a potenziare la dotazione in termini di risorse umane delle restanti aree». Così il presidente D’Angelo: «Una giornata storica per la Provincia di Teramo che torna ad essere protagonista con nuova forza lavoro in tutti i settori, da quello tecnico all’amministrativo passando per la vigilanza. In particolare, dopo oltre venti anni di assenza, tornano in Provincia i cantonieri: saranno gli elementi di sorveglianza a custodia delle nostre strade, e consentiranno di evitare i fenomeni di dissesto idrogeologico che purtroppo interessano tutta la nostra viabilità. Ma questo è solo un primo passo: seguiranno altre assunzioni nel 2024 per potenziare la manutenzione ordinaria di tutto il nostro territorio».
Sul versante politico, dopo le elezioni che il 17 dicembre hanno rinnovato il consiglio provinciale è attesa per domani la comunicazione del presidente sulla distribuzione delle deleghe. È scontato che un ruolo pesante sarà attribuito a Enio Pavone di Azione, l’eletto che può garantire una maggioranza sia pur risicata al centrosinistra.(red.te)

