Provincia, ha votato l’88 per cento

9 Gennaio 2017

Oggi lo spoglio. Gatti fa il “cane pastore” all’ingresso dell’ente

TERAMO. Nelle elezioni provinciali di secondo livello tenute ieri per il rinnovo dei 12 consiglieri hanno votato 506 amministratori comunali su una base elettorale di 574, ovvero l'88,15%.

I voti hanno un valore ponderale e i Comuni sono divisi in cinque fasce, di seguito il numero dei votanti per fasce. Fascia A (fino a tremila abitanti): 209 votanti / 245 aventi diritto (85.31 %). Fascia B (fino a 5.000 abitanti): 48 votanti/ 51 aventi diritto (94.12 %). Fascia C (fino a 10mila abitanti): 114 votanti / 126 aventi diritto (90.48 %). Fascia D (fino a 30mila abitanti): 107 votanti / 119 aventi diritto (89.92 %). Fascia E (fino a 100mila abitanti): 28 votanti / 33 aventi diritto (84.85 %). Lo spoglio sarà effettuato stamattina.

Durante le operazioni di voto, ieri, si è registrata una costante presenza di Paolo Gatti (ispiratore della lista di centrodestra “La forza del territorio”) all’ingresso della Provincia. Le voci secondo cui diversi amministratori di centrodestra avrebbero votato candidati dell’altra sponda hanno evidentemente spinto il leader di Futuro In a recitare il ruolo del “cane pastore”. Ieri c’è stata inoltre una nuova presa di posizione di esponenti di Sinistra Italiana, Rifondazione Comunista e Azione Civile, insieme ai consiglieri comunali Paola Cardelli di Teramo ed Ennio Chiavetta di Bellante, contro le elezioni di secondo livello, definite «una farsa», e per il ritorno al voto a suffragio universale anche in Provincia.