Provincia, Pd e Comune scelgono il candidato

Elezioni del presidente: oggi D’Alberto convoca la maggioranza, domani riunione dei Democratici
TERAMO. Elezioni del presidente della Provincia: l’area di centrosinistra è in fermento.
Il candidato che al momento pare più ferrato è il sindaco di Crognaleto Giuseppe D’Alonzo, su cui pesano però alcuni veti. D’Alonzo ad esempio potrebbe non avere consensi da Roseto e anche da non tutta la componente civica della maggioranza teramana, nonostante molti abbiamo dimostrato aperture alla sua candidatura. La possibile alternativa, Antonietta Casciotti, sindaco di Alba, è stata archiviata dopo l’ultimo diniego. In gioco dunque restano D’Alonzo e il sindaco di Castellato Vincenzo Di Marco, su cui però pesano altri veti, in questo caso della componente civica nella maggioranza teramana.
Per cercare di fare una scelta definitiva, il sindaco Gianguido D’Alberto per oggi pomeriggio ha convocato una riunione di maggioranza, da cui forse emergerà un orientamento più netto. Orientamento importante, visto il “peso” dei voti teramani nelle elezioni di secondo livello (il 31 ottobre voteranno infatti i sindaci e consiglieri comunali).
Anche il Pd si riunirà per cercare di fare una sintesi rispetto ai diversi schieramenti in campo: domani alle 20,30 si svolgerà il coordinamento provinciale da cui dovrebbe uscire un nome. Al coordinamento è stata invitata anche il sindaco Casciotti che in quella sede chiarirà una volta per tutte la sua decisione. In ogni caso le candidature vanno depositate il 10 e l’11 ottobre.
Intanto si cominciano già a fare trattative sul consiglio provinciale che sarà eletto a gennaio. In entrambi gli schieramenti si parla di un vicepresidente o di un assessorato pesante a un teramano, per bilanciare il fatto che comunque il presidente non sarà del capoluogo. Nel caso del centrodestra si fa già un nome: Franco Fracassa, consigliere comunale di Futuro In potrebbe essere il vice di Diego Di Bonaventura quasi certamente candidato presidente. (a.f.)

