Provincia, salta l’assegnazione delle deleghe

14 Giugno 2019

Il presidente Di Bonaventura annuncia la conferenza stampa ma l’annulla all’ultimo momento

TERAMO. A due mesi dal rinnovo del consiglio provinciale il presidente Diego Di Bonaventura sembrava pronto a sciogliere le riserve e assegnare le attese deleghe ai consiglieri. Peccato che l’annunciata conferenza stampa, convocata per ieri mattina proprio per annunciare le deleghe, sia stata annullata all’ultimo momento con uno stringato comunicato che rinviava l’appuntamento «a data da destinarsi per un improvviso impegno» dello stesso Di Bonaventura. Se ufficialmente si è trattato solo di un rinvio ufficiosamente emergerebbe la difficoltà del presidente, a due mesi dalle elezioni dei consiglieri, a far quadrare i conti. Di Bonaventura vorrebbe decidere tutto da solo e gli stessi partiti che ne hanno sostenuto la candidatura in Provincia avrebbero difficoltà a parlare con lui, a confrontarsi su nomi e strategie. Ognuna delle due liste che compongono la sua maggioranza vorrebbe ritagliarsi un proprio ruolo e la stessa Lega, che non ha ufficialmente rappresentanti in consiglio, starebbe premendo per una delega a quei consiglieri che pur non essendosi candidati in quota Lega sarebbero comunque vicini al partito che ha espresso ben tre consiglieri regionali teramani. Il vero nodo da sciogliere, in ogni caso, sarebbe l’assegnazione della delega ai lavori pubblici, rivendicata da tutte le anime del centrodestra. Delega che secondo indiscrezioni mercoledì sera Di Bonaventura era pronto ad affidare al gattiano Gennarino Di Lorenzo. Così come sarebbe stato pronto ad affidare l’urbanistica al forzista Lanfranco Cardinale. Ma i partiti non avrebbero gradito il mancato coinvolgimento nelle scelte. Da qui il dietrofront e l’annullamento della conferenza stampa, giustificato con «un improvviso impegno del presidente». (a.m.)