Provincia, salta la seduta del post-deleghe

In maggioranza assenti Luzii (Renew Teramo) e Costantini (Lega), l’opposizione abbandona l’aula
TERAMO. Va a vuoto il primo consiglio dopo la tribolata riassegnazione delle deleghe in provincia. All’appuntamento non si sono presentanti due consiglieri maggioranza, il teramano Giovanni Luzii, eletto nella lista targata Gatti-Sottanelli “Renew Teramo”, e il sindaco di Giulianova Jwan Costantini, neo coordinatore provinciale della Lega.
L’opposizione, constatate le assenze nel centrodestra, è uscita dall’aula non garantendo il numero legale e così la seduta ha fatto segnare una battuta d’arresto. Entrambi le defezioni nelle file della maggioranza sarebbero state motivate da malanni fisici passeggeri e problemi personali. Sta di fatto, però, che il colpo a vuoto segue di pochi giorni la bufera politica scatenata dal Carroccio per la mancata attribuzione proprio a Costantini del ruolo di vice presidente, incarico del quale è stato confermato l’uscente Luca Frangioni (Renew Teramo).
L’attribuzione delle deleghe, tra l’altro, è arrivata a fine febbraio, dopo oltre due mesi di trattative tra le forze maggioranza e il presidente Diego Di Bonaventura seguite alle elezioni di secondo livello per il rinnovo del consiglio. Altro tentativo oggi alla 12 con la seduta convocata in seconda convocazione come previsto dal regolamento. Di Bonaventura, per il consiglio saltato ieri, chiama in causa l’opposizione. «La seduta è stata convocato dalle minoranze, è bene saperlo», tiene a precisare, «ma poi i consiglieri se ne sono andati, giochetti politici».
Sulla situazione in maggioranza il presidente si limita a dire che «con la Lega è un dialogo aperto, mentre Luzii ha invocato problemi personali: mi auguro che le prossime ore portino pensieri di pace che di guerre ne abbiamo a sufficienza». Entrambi gli assenti non hanno fornito ulteriori chiarimenti. Oggi si vedrà. (g.d.m.)

