Provincia, trio di esperti progetterà la ripartenza

21 Ottobre 2020

L’ente crea un gruppo di lavoro per intercettare i soldi del Recovery fund Chiesta anche la collaborazione di Intesa Sanpaolo per una serie di iniziative

TERAMO. L'obiettivo è quello intercettare i finanziamenti relativi al Recovery fund e alla programmazione europea 2021-2027 per rilanciare il tessuto economico e produttivo della Provincia e contrastare così gli effetti negativi dell'emergenza Covid-19. Un obiettivo il cui raggiungimento è strettamente connesso alla capacità di presentare progetti competitivi e legati in particolare alla Green Economy. Ed è per questo che la Provincia di Teramo si è dotata di una task force composta da tre esperti che supporteranno l'ente nelle attività di progettazione strategica su investimenti infrastrutturali, economia, turismo. La struttura – composta da Antonio Ortenzi, Sabrina Saccomandi e Filippo Lucci, che presteranno la propria opera a titolo gratuito – sarà a disposizione anche degli enti locali e delle parti sociali per concertare azioni strategiche di area vasta e sarà affiancata da personale designato da altre istituzioni pubbliche (Università, Asl, Istituto zooprofilattico, diocesi) che potranno apportare un utile contributo specifico per materia.
«L'emergenza Covid fra i drammi che ha causato ha anche creato delle corsie preferenziali per gli investimenti e per chi vuole programmare il cambiamento», ha dichiarato il presidente Diego Di Bonaventura, «nei primi mesi del 2021 saremo chiamati a presentare dei progetti, quindi in questa fase è fondamentale la pianificazione e la concertazione». La scorsa settimana le Province e i Comuni abruzzesi sono stati invitati dalla Regione per un primo confronto sulla programmazione dei finanziamenti straordinari e la Provincia di Teramo sta già lavorando su tre interventi di tipo infrastrutturale: il collegamento veloce fra l’A24 e i centri montani del Gran Sasso, la Pedemontana sia a nord che a sud con una particolare attenzione al miglioramento delle rete della Val Fino; il completamento della rete di piste ciclabili.
Ieri pomeriggio, intanto, il presidente Di Bonaventura e il consigliere delegato al progetto, Lanfranco Cardinale, hanno incontrato Jacques Moscianese, executive director Affari Istituzionali di Intesa Sanpaolo, per chiedere la collaborazione dell’istituto di credito a una serie una serie di iniziative che vedranno la luce fra la primavera e l’estate. «I nostri obiettivi si legano all’Agenda europea per lo sviluppo sostenibile, al sostegno all’economia in affanno, all’immagine e all’identità della nostra provincia», ha commentato Cardinale.
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