Provinciale Atri-Pineto: è allarme sulla sicurezza

L’ultimo incidente ripropone il problema dell’assenza di protezioni laterali Il capo dei vigili di Pineto: «L’abbiamo segnalato più volte senza ottenere nulla»
PINETO. È allarme sicurezza sulla strada provinciale 28 Atri-Pineto. Dopo l’ultimo incidente verificatosi venerdì sera, quando a causa di uno scontro frontale un’auto è finita in una scarpata laterale alla carreggiata, di fronte all’ex mattatoio, torna prepotentemente d’attualità il problema legato alla mancanza di guardrail lungo il tracciato che dal cimitero comunale conduce fino all’incrocio con la statale adriatica. Non è la prima volta che nello stesso punto, nei pressi dell’ultima curva prima della statale, si verificano incidenti simili. L’ultimo a farne le spese era stato l’anno scorso un trasportatore di derrate alimentari che con il suo camioncino è finito nella medesima scapata; e qualche anno fa una Fiat 600 ha travolto una bicicletta prima di finire nel fossato. L’elenco di incidenti nello stesso punto della Sp 28 ha allertato il comandante della polizia locale Giovanni Cichella, che a margine dell’incidente di venerdì, che ha provocato la deviazione del traffico per oltre due ore, ha detto: «Il traffico sull’arteria è stato bloccato per permettere al carro attrezzi la rimozione del mezzo, abbiamo fatto deviare le auto verso il quartiere dei Fiori. Più volte abbiamo segnalato alla Provincia di Teramo la mancanza di guardrail, ma al momento non abbiamo ottenuto nessuna azione. Il tratto in questione è molto pericoloso, specie quando la carreggiata è bagnata».
La mancanza di barriere di protezione riguarda anche il tratto della provinciale che dal casello autostradale Atri-Pineto si dirige verso la città ducale. In molti punti i guardrail, quando esistenti, sono sprofondati nel terreno e non assolvono più alla loro funzione. In molti casi le barriere sono ricolme di vegetazione spontanea e invisibili di notte. Assenti anche in alcuni tratti la segnaletica e l’illuminazione pubblica. E rimangono ancora le criticità segnalate per il nuovo dosso realizzato dalla Provincia nei pressi dell’incrocio di contrada Cannuccia.
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