Provinciali, l’appello di Verna «Teramo scelga il presidente»

7 Ottobre 2018

Il consigliere del Pd chiede a D’Alberto di mettere sul tavolo il peso della maggioranza del capoluogo «I candidati sono tutti di fuori, non continuiamo a subire le decisioni di chi per anni ci ha snobbato»

TERAMO. Il tempo per scegliere il candidato presidente della Provincia stringe e il centrosinistra non si compatta. Dopo che la direzione provinciale del Pd non è riuscita a fare una sintesi, demandandola a un comitato politico di big del partito che a quanto pare dovrà dire la parola definitiva entro domani, ecco scendere in campo con una proposta diversa, e condita da polemica, Maurizio Verna. Non proprio l’ultimo arrivato, visto che siede nel consiglio comunale di Teramo da un ventennio (è stato anche assessore con Sperandio) ed è un consigliere provinciale in carica.
Verna dice: «Noto che i candidati sono tutti di fuori (in corsa ci sono i sindaci di Castellalto, Crognaleto e Valle Castellana, possibili alternative quelli di Alba e Roseto, ndr). Già l’ho detto al sindaco D’Alberto, il candidato presidente lo deve scegliere la maggioranza al Comune di Teramo, che è determinante per il risultato elettorale per via del peso ponderale dei suoi 21 consiglieri. Dobbiamo essere noi a indicare il candidato presidente, non qualcuno che non è di Teramo e che per molti anni si è interessato ben poco delle sorti del centrosinistra teramano, lasciando troppo spesso soli i consiglieri». Ogni riferimento ad alcuni big del Pd presenti nella commissione politica, su tutti l’ex deputato Tommaso Ginoble, non è puramente casuale.
Operativamente, Verna ritiene che vada fatta subito una riunione di maggioranza con tutti i 21 consiglieri che sostengono D’Alberto. «Dobbiamo riavere il ruolo di capoluogo che abbiamo perso, non dobbiamo continuare a subire», conclude il consigliere “anziano” dei Dem.(d.v.)
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