Psicosi a Castelli, la Asl rassicura

8 Marzo 2016

Uno dei migranti ospitati in paese ha avuto la tubercolosi ma ora è guarito e non ci sono altri casi

CASTELLI. A Castelli allarme rientrato sullo stato di salute dei migranti. Si è verificato, nei mesi scorsi, un caso di Tbc curato e in via di completa guarigione; gli altri stanno tutti bene. È quanto emerso nell’assemblea pubblica di ieri pomeriggio nel bar Grue convocata dal sindaco di Castelli, Rinaldo Seca, per chiarire la situazione sullo stato di salute dei 18 migranti ospitati nell'hotel Art'è dopo le voci che si sono sparse tra i cittadini sulla possibile presenza di patologie infettive tra i ragazzi, creando una psicosi.

L'incontro di ieri, al quale hanno partecipato il sindaco, i rappresentanti delle associazioni che gestiscono i migranti e la Asl, è servito per illustrare la situazione. Uno dei ragazzi, infatti, ha contratto nei mesi scorsi una tubercolosi ed è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale "Mazzini" di Teramo. Subito l'autorità sanitaria competente ha avviato tutte le procedure previste dal caso. Come ha illustrato Ida Albanesi, medico del dipartimento di prevenzione della Asl di Teramo, «si è agito con celerità sottoponendo subito il ragazzo alle cure e operando l'indagine ambientale e i controlli mediante l'individuazione dei contatti stretti e abituali, che sono stati sottoposti a esami specifici dai quali non è emerso nessun altro caso». Sia gli altri migranti che i castellani che hanno avuto rapporti stretti con il ragazzo sono sani; il ragazzo malato è in via di guarigione e questo è stato confermato anche dal primario del reparto di malattie infettive dell'ospedale di Teramo, Dante Di Giammartino, che ha dichiarato che «non c'è nessun migrante di Castelli ricoverato anche se in precedenza si è registrato un caso che ora si è risolto».

Durante l'incontro i cittadini di Castelli hanno lamentato il ritardo con il quale hanno appreso la notizia dimostrando preoccupazione per il loro stato di salute. Il sindaco Seca ha dichiarato che «la situazione è sotto controllo e che non c'è motivo di preoccupazione». In ogni caso il primo cittadino si è impegnato a riferire della situazione, dopo aver ricevuto un'interrogazione dal capogruppo dell'opposizione Maurizio Carbone alla quale non è stata data risposta formale, nel prossimo consiglio comunale.

Nonostante i migranti ospitati in provincia vengano sempre controllati, la Asl di Teramo ha in programma di operare controlli a tappeto sulla Tbc e di somministrare vaccini antipoliomelite.

Adele Di Feliciantonio

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